17 ottobre 2013

Vorrei sapere se è esatto dire "interessarsi a" o "interessarsi di", e se potete spiegarmi la differenza ed il contesto in cui vanno usati.

 
Il verbo intransitivo pronominale interessarsi copre, sostanzialmente, due aree di significato: la presa di interesse per qualcosa o qualcuno; l'attività di occuparsi, di prendersi cura direttamente di qualcosa o qualcuno.
 
Nel primo caso, sono presenti, all'interno dell'area semantica coperta, due sfumature di significato leggermente diverse. La prima vale 'prendere interesse', 'appassionarsi'. In questo caso, interessarsi vuole la preposizione a: interessarsi alle condizioni dei più deboli; mi sono interessato a lei quando ho scoperto che aveva i miei stessi hobby. La seconda vale 'dedicare tempo e attenzione a un'attività'. In questo caso, interessarsi vuole la preposizione di: mi interesso di cinema, di sport, di montagna; non si è mai interessato di nulla.
 
Nel secondo caso, convivono una sfumatura di significato positiva ('occuparsi in prima persona, farsi carico') e una negativa ('occuparsi indebitamente', 'impicciarsi'). In entrambi i casi, la preposizione usata è di: si interessa lei della parte amministrativa; chi ti ha chiesto di interessarti dei miei problemi?
 

© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata

0