DOMANDA

Desidererei conoscere l'esatta scrittura di "buona notte" (buonanotte) e "buon giorno" (buongiorno). È corretto scriverla senza lo spazio?

RISPOSTA

Nell'uno e nell'altro caso, l'interiezione che funziona da formula di saluto può scriversi sia in forma analitica, sia con scrizione continua: buon giorno (o buongiorno) a tutti voi!; buona notte (o buonanotte), bambini.

Buongiorno e buonanotte vanno scritti uniti quando hanno pieno valore sostantivale: il buongiorno si vede dal mattino; gli ho augurato la buonanotte. Buonanotte si scrive unito anche quando, come interiezione, è usato scherzosamente per riferirsi a qualcosa che si è lasciato perdere, non si è terminato o si è terminato in modo brusco, oppure per mostrare scetticismo: sai che ti dico, do solo una sistemata e buonanotte; invece l'hanno licenziato e buonanotte; “giuro che stavolta ti telefono presto”, “sì, buonanotte...”.

UN LIBRO

La parola braccata. Dimenticanze, anagrammi, traduzioni e qualche esercizio pratico

Valerio Magrelli

Il traduttore è un soggetto attivo, una persona chiamata in continuazione a prendere decisioni, a scegliere una strada piuttosto che un’altra, a sforzarsi per ‘portare oltre’ chi gli si affida.

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