18 ottobre 2015

"Man mano" o "a mano a mano"; "poco a poco" o "a poco a poco"? Mi sembra che "man mano" e "poco a poco" ricorrano nel parlato, "a mano a mano" e "a poco a poco" nello scritto. Che cosa consigliate?

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri","sans-serif"; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}

Consigliamo di seguire le indicazioni contenute nella Grammatica italiana (2012) in Treccani.it:

 

«Nelle locuzioni avverbiali composte da due elementi identici, la forma preferibile è quella con la doppia preposizione: a mano a mano meglio di mano a mano; a faccia a faccia meglio di faccia a faccia; a poco a poco meglio di poco a poco, a due a due meglio di due a due.

Quando invece queste locuzioni vengono usate in funzione di sostantivo, la prima a va sempre omessa: Questa sera i due leader si sfideranno a faccia a faccia , MA Questa sera andrà in onda il faccia a faccia tra i due leader; Il soldato combatté a corpo a corpo contro il nemico MA Il soldato si gettò in un violento corpo a corpo contro il nemico».

È da notare, in ogni caso, la grande frequenza nella lingua comune delle locuzioni avverbiali senza la prima a. In particolare, è molto diffuso l'uso della locuzione congiuntiva man mano che, rispetto a a mano a mano che, uso peraltro già accettato nell'Ottocento (ne prende atto tranquillamente il Dizionario della lingua italiana Tommaseo-Bellini).

 


© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata

0