25 gennaio 2010

Degli amici di mia moglie hanno chiamato la loro neonata primogenita Fedora e hanno detto a mia moglie che il nome stava nel titolo di un film che gli era piaciuto tanto. Non conosco il film e comunque mi piacerebbe sapere da dove viene questo nome.

Giampiero Protti

Probabilmente gli amici di sua moglie hanno avuto modo di vedere il film del regista Billy Wilder (1906-2002) intitolato giustappunto Fedora (1978), nel quale si narra la vicenda inquietante di un'attrice sul viale del tramonto che decide di non mostrare più il suo volto. In Italia, in verità, il nome Fedora non gode di grande diffusione; anche se, soprattutto nella prima parte del secolo scorso, è stato bagnato più volte al fonte battesimale probabilmente per la fama acquisita dall'opera lirica Fedora di Umberto Giordano (1867-1948), il cui libretto si rifà al testo omonimo di Victorien Sardou (1831-1908), drammaturgo francese che ebbe grande successo in vita. Nel romanzo come nell'opera lirica, Fedora è figura femminile di tipico stampo russo. In effetti, Fedora è un nome di persona russo: Fëdor e Fëdora (pronuncia: fjòdor e fjòdora) sono nomi di slavi di origine greca. Corrispondono infatti a Θεόδωρος (Theódoros) e a Θεοδώρα (Theodóra), con un regolare passaggio, proprio delle lingue slave, del θ (theta) greco a f. Fedora corrisponde dunque a Teodora e Teodoro (da Theódoros greco, attraverso il latino Theodóros) e significa 'dono del dio', più che 'dono di Dio', in quanto il nome nacque in epoca di politeismo. Non esistendo una santa Fedora nel calendario cristiano, i genitori della neonata Fedora - se cattolici - potrebbero festeggiarne l'onomastico l'11 settembre, giorno in cui la Chiesa ricorda una Santa Teodora, penitente di Alessandria in Egitto, vissuta nel quinto secolo.


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