25 gennaio 2010

Che cosa significa esattamente il termine "immaginifico"?

Yuri Festanio

Si legge sul Vocabolario Treccani, che registra come forma base imaginifico, conforme al consonantismo latino [imagine(m)], dando come variante la forma meno letteraria oggi prevalente, immaginifico: «agg. Creatore d'immagini, riferito quasi esclusivamente a scrittore o a stile; come sostantivo maschile, l'Imaginifico è stato detto Gabriele D'Annunzio (che nel romanzo Il fuoco usa questo attributo a proposito di Stelio Effrena, personaggio in cui ha adombrato sé stesso)».

Il grande storico della lingua italiana Bruno Migliorini, nel suo Parole d'autore. Onomaturgia. Dizionario delle invenzioni lessicali e dei loro autori ci ricorda che immaginifico, per l'appunto, è una "parola d'autore": fu Anton Maria Salvini (Firenze 1653-1729), filologo, letterato, traduttore e collaboratore del Vocabolario della Crusca, a coniare il vocabolo per cercare di rendere al meglio la voce greca antica idolopeo (la si trova in Platone).


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