Icona_Motore-di-ricercaMotori di Ricerca Banche dati
  Biblioteche Meteo
 

Che differenza c'è tra "ambasciata" e "consolato"?

Paolo Biella

L'ambasciata è, ovviamente, la residenza o ufficio di un ambasciatore. L'ambasciatore è «chi si reca o risiede per conto o in nome di uno stato o di una comunità presso un altro stato o presso un'autorità politica o religiosa per eseguirvi una missione diplomatica» (Vocabolario Treccani). Da notare che il femminile ambasciatrice indica sia la donna che ricopre questo incarico (ma nell'uso ufficiale è spesso qualificata con il maschile ambasciatore) sia la moglie di un ambasciatore. È parola molto antica in italiano, essendo documentata sin dal XIII secolo.

Il consolato, nell'età moderna, indica l'ufficio e la dignità di console di una nazione straniera e anche la sua sede. Il console è un «agente per mezzo del quale uno stato esercita nel territorio di un altro stato funzioni pubbliche, di natura varia prevalentemente amministrativa e a volte anche giurisdizionale» (Vocabolario Treccani). È parola epicena, cioè con identica terminazione per entrambi i generi grammaticali. Si può dire, al femminile, la console, ma è molto diffusa l'attribuzione del genere maschile anche se la funzione è esercitata da una donna (il console Maria Rossi). Anche consolato è parola molto antica nell'italiano scritto: è documentata dagli inizi del XIII secolo.

SCELTI NEL WEB

Lingua Italiana

La cultura in rete secondo Treccani

UN LIBRO

Dimmi come ti chiami e ti dirò perché. Storie di nomi e di cognomi

Enzo Caffarelli

Il libro di Caffarelli è un caleidoscopico saggio d'assaggio di tutti gli umori sprigionati dalla mirabolante concentrazione di lingua, umanità e storia che si realizza in quei segni particolari che sono i nomi e i cognomi d'Italia

TAG