25 gennaio 2010

"Errata corrige", qual è il suo significato ed in che occasioni si usa?

Claudio Vallone

La locuzione (in italiano è maschile: un errata corrige) ha questo significato, che traiamo dal Vocabolario della lingua italiana Treccani, s.v. errata-corrige (oggi sembra più comune la variante senza il trattino): «Nel linguaggio bibliografico, elenco degli errori riscontrati, a stampa ultimata, in un libro, e che viene stampato, con le relative correzioni, dopo l'indice, oppure anche in foglietto a parte, inserito in principio o in fondo al volume. Talora si dice anche, più brevemente, errata». E proprio di errata, nel significato che ci interessa, abbiamo la prima attestazione nell'italiano scritto (1655). La variante erratacorrigge compare per la prima volta in italiano verso la metà del Settecento. Infine, errata corrige è documentato per la prima volta in italiano alla fine del Settecento.

La locuzione è nata nel latino tecnico adoperato un tempo dai tipografi e significa propriamente 'correggi (corrige, forma dell'imperativo) le cose errate, gli errori (errata, neutro plurale)'. In testa alle liste con le parole sbagliate, da correggere, erano disposte, l'una accanto all'altra, le scritte errata e corrige. Incolonnate sotto errata venivano trascritte le forme sbagliate; incolonnate sotto corrige venivano inserite le forme corrette.


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