25 gennaio 2010

Vorrei conoscere il significato della parola “ballarò”.

Ermanno Viapiana

Nella città di Palermo esistono almeno tre importanti mercati all’aperto, anche se da un po’ di tempo a questa parte attraversano un periodo di crisi, a causa della concorrenza delle grandi strutture di distribuzione commerciale: Vuccirìa, Capo e Ballarò. Il nome Ballarò è stato scelto per una nota trasmissione televisiva, in onda sul terzo canale della Radiotelevisione italiana dall’autunno del 2001. I tre mercati si trovano in zone diverse della città. Ai tempi della dominazione araba facevano probabilmente parte di un’area unica, che costituiva la medina.

Ballarò proviene probabilmente dal toponimo arabo Bahlara, designante un villaggio presso Monreale, dal quale provenivano i mercanti che lo frequentavano. Secondo un’altra ipotesi, Ballarò deriverebbe da Ap-Vallaraja, titolo dei sovrani della regione indiana del Sind, nella quale si vendevano le pregiatissime e costosissime spezie provenienti dal Deccan.


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