25 gennaio 2010

Da dove deriva la parola "cognac"?

Roberto Cerotti

La parola cognac 'acquavite derivata dalla distillazione di vino della regione francese della Charente' è attestata dal 1871 nell'italiano scritto (dal 1836 in francese). Il nome viene dal toponimo Cognac, cittadina della Charente epicentro della produzione del celebre distillato. Il grande storico della lingua italiana Bruno Migliorini notava che «con il primo gennaio 1950, per accordi con la Francia, questo nome si può usare solo per i cognàc francesi. Le ditte produttrici italiane lo chiamano arzente o, per inguaribile mania di esotismo, brandy». Questo scriveva nel 1950 Migliorini. Da tempo ormai arzente è caduto in disuso, mentre resiste il nome brandy, che ci proviene dall'Inghilterra (dal 1829). Ultimamente, soprattutto tra i nuovi produttori, è invalso l'uso di denominare ed etichettare il distillato acquavite di vino.

Il procedimento deonomastico per cui una bevanda, specialmente se pregiata, prende il nome dalla città o dalla zona di produzione è ampiamente diffuso. Nella sola Francia, abbiamo - per citare i casi più famosi -: lo champagne (il nome è attestato in italiano dal 1747), prodotto esclusivamente nella zona della Champagne; l'armagnac (il nome è attestato in italiano dal 1929), acquavite di vino (come il cognac) prodotto esclusivamente nella regione dell'Armagnac; il calvados (il nome è attestato in italiano dal 1955), acquavite di mele prodotto esclusivamente nel dipartimento di Calvados, nel Nord del Paese. Per quanto riguarda l'Italia, si pensi soltanto, per fare un paio di esempi, ai vini barolo e barbaresco, che prendono il nome dai due Comuni del cuneese in cui sono prodotti.


© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata

0