25 gennaio 2010

C'è una differenza sostanziale fra "aspro" e "acido" (e magari "acre"?) e quanto i concetti sono sovrapponibili?

Sovrapponibilità perfetta tra parole pur sinonime è impossibile. Certo, possono esservi circostanze in cui, almeno per un’accezione specifica, soprattutto se figurata, due o più parole possono essere adoperate con differenze di sfumature di significato non estese, come possiamo constatare agevolmente se confrontiamo i vari significati delle parole che ci interessano (dal VocabolarioTreccani):

aspro (aggettivo) 1. a. Ruvido al tatto (cioè non liscio, non levigato): una superficie a.; la buccia a. delle arance. b. Di terreno, accidentato, impervio, selvatico: una montagna ripida e a.; per a. cammino; Esta selva selvaggia e a. e forte (Dante); quindi faticoso: un’a. salita. c. Di clima o stagione, rigido: a. inverno. 2. a. Che ha il sapore acre della frutta acerba: mele a.; vino aspro. Con quest’accezione, anche sostantivato, sapore aspro: questo vino ha preso l’aspro. b. Di suono o voce, acuto, stridulo, sgradevole all’orecchio: Non posso ... Rime a. e fosche far soavi e chiare (Petrarca); z aspra, s aspra, lo stesso che z sorda ‹z›, s sorda ‹s› (contrapp. a dolce o sonora); con accezione partic., nella grammatica greca, spirito a. (contrapp. a spirito dolce o lene) 3. fig. Rigido, duro, grave a sopportarsi: a. tormento, a. penitenza; parole a.; modi a.; sei stato troppo a. con lui; intrattabile: ed aspro a forza Tra lo stuol de’ malevoli divengo (Leopardi); crudele, cattivo: una megera dal naso adunco, dagli occhi grigi, dalla bocca aspra (D’Annunzio); accanito, sanguinoso: un a. combattimento; i ludi a. di Marte (Foscolo).
 
acre (aggettivo) (poet. acro) 1. Di sapore agro, piccante; estens., odore a., pungente, penetrante; suono a., stridente; Non rugghiò sì né si mostrò sì acra Tarpea (Dante). 2. Aspro, malevolo: carattere a., poco affabile, non socievole; un’a. critica.
 
acido (aggettivo) 1. Di sapore che costituisce (insieme col dolce, il salato e l’amaro) una delle quattro sensazioni gustative fondamentali e che viene avvertito quando siano eccitati chimicamente particolari recettori nervosi posti alla base della lingua; in fisiologia si assume come prototipo dell’acido il sapore dell’agro di limone o dell’aceto: il latte dopo un po’ di tempo diventa a.; cibi ormai a. e quasi immangiabili; avere lo stomaco a., soffrire di iperacidità. Come s. m., acidità, sapore acido: questa carne ha preso l’a.; avere un po’ d’a. allo stomaco. 2. In chimica, che presenta le caratteristiche degli acidi (v. acido 2): reazione a., quella di sostanza (composto, soluzione, ecc.) che ha le proprietà degli acidi, come l’arrossamento della cartina di tornasole; bagno a., soluzione di un acido (per es. cloridrico o nitrico) in acqua. Rocce a., rocce eruttive che contengono silice in quantità superiore al 65% in peso (graniti, porfidi quarziferi, lipariti, apliti). Terreno a., che ha reazione acida (cioè con pH compreso tra 6,5 e 3,8). 3. fig. Aspro, astioso, maligno, riferito a persona che cova nell’animo una forma di astiosità malamente contenuta (verso singole persone o piu spesso verso tutti), e a parole o atteggiamenti che rivelano tale interno sentimento: un carattere a. e intrattabile; una risposta, un’osservazione acida .
 
Facendo un po’ di incroci, scopriamo che, grosso modo: quanto al sapore, un vino aspro o acre e una mela aspra o acre sono più o meno uguali, mentre il sapore del limone o dell’aceto è acido , ovvero agro , acre ; quanto al carattere di una persona, se è acre , cioè poco socievole, poco affabile, è anche aspro (mentre una critica acre o aspra sarà dura e malevola); se invece, sempre restando nell’ambito dell’umanità, una persona è considerata acida , potrà dirsi anche aspra , nel senso che coverà rancore, astio, malevolenza e lo esprimerà con i comportamenti e a parole (una risposta, un’osservazione acida o aspra ).

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