02 ottobre 2016

Buongiorno, vorrei che mi aiutaste a chiarire un dubbio. Ricordo che tanti anni fa una maestra mi aveva detto che la parola italiana che "traduce" il termine veneto "freschin" (odore di pesce o di uova nelle stoviglie) è REFRESCUME. Ho fatto una ricerca oggi e non risulta. Ricordo male io?

Freschin è una di quelle voci dialettali che non ha un corrispettivo in italiano. Viene anche italianizzato in freschino. Indica quel particolare odore che solo il naso della massaia veneta di un tempo poteva percepire e definire in modo efficace e inventivo, ricorrendo alla sua lingua madre, il dialetto, e a un vocabolo comune. In Toscana, patria dell'italiano letterario e dell'italiano moderno tout court, si conosceva una parola, frescume, che, però, descrive un odore di indumenti muffiti che non corrisponde a quanto indicato da freschin/freschino.

 

Bisogna arrendersi: specialmente nell'ambito della vita materiale quotidiana, legata spesso a oggetti e pratiche desueti, il dialetto ha un patrimonio lessicale e fraseologico (si pensi ai proverbi) di grande e originale ricchezza, solo parzialmente, però, filtrato in qualche modo nella lingua nazionale unitaria, molto più giovane dei dialetti come realtà viva parlata tutti i giorni e connessa a un mondo di cose, oggetti, pratiche, abitudini diversi o vissuti diversamente rispetto al passato “fissato” nel dialetto. Aggiungiamo il link a una risposta da noi resa tempo fa ad un quesito sullo stesso tema.

 


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