Questo sito contribuisce all'audience di

DOMANDA

Buonasera, Avendo dei dubbi sul significato della parola “sciamprare”, ho cercato sul Vostro vocabolario e risulta inesistente... in realtà su altri vocabolari esiste e significa ‘ampliare, dilatare’, etc.. .Per favore potete informarVi e farmi sapere se è esatto? Grazie. Cordiali Saluti.

RISPOSTA

In altri dizionari senz’altro la parola è presente, così come è assente da altri. Poiché siamo in presenza di una parola antiquata, di un certo uso nella lingua antica dei primi secoli della nostra letteratura (tra la seconda metà del Duecento e il Quattrocento), ma poi scomparsa, abbiamo deciso di non introdurla nel lemmario. La cosa non deve destare troppa meraviglia: tutti i dizionari della lingua italiana dell’uso sono costretti a scegliere che cosa lemmatizzare e che cosa lasciare fuori. In particolare, il problema si pone proprio con le voci antiquate e da tempo desuete. In questo caso, di solito, vale il criterio della rappresentatività letteraria e, in senso lato, culturale di coloro che adoperarono la parola, congiunto alla considerazione della imponenza delle occorrenze.

 

Nel caso di sciamprare (variante secondaria di sciampiare, dal latino tardo examplāre, derivato a sua volta di amplus ‘ampio’), le auctoritates non erano tanto solide e la quantità di occorrenze non era ponderosa. Ciò non toglie che la parola sciampiare/sciamprare non sia esistita e non esista nel patrimonio della nostra lingua, a prescindere dalle scelte di questo o di quel dizionario, incluso il Treccani.

UN LIBRO

Scugnizzo. Una storia italiana

Nicola De Blasi

Scugnizzo è davvero una storia italiana perché non è solamente la storia della parola ma – come deve essere – l’analisi storica di ciò che ruota attorno alla vita di quella parola, la descrizione del suo percorso (dalla prima attestazione, alla sua più ampia diffusione), l’indagine del tortuoso viaggio che ha dovuto compiere, delle geografie che l’hanno prodotta e che ha attraversato.