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DOMANDA

"CRIOFERO" (freezer) Dal Greco "kryos" (ghiaccio) e dal Latino "fero" (porto-portare). "Portatore di ghiaccio". Proporrei d utilizzare parole di origine greca e/o latina al posto di vocaboli di origine straniera. Credo che "criòfero" possa entrare in uso, anche perché è molto simile a "frigorifero".

RISPOSTA

Proposta curiosa, che, naturalmente, deve fare i conti con la realtà propria di ogni lingua storico-naturale (italiano compreso): il non essere il singolo parlante un legiferatore in materia di creazione di parole nuove o cassazione di parole (anglismi, arcaismi, burocratismi, ecc.) esistenti. In materia, soltanto l’uso è signore. Ciò detto, si può convenire con chi ci ha scritto sul fatto che non di rado la parola ripresa di peso dall’inglese potrebbe essere degnamente sostituita da una italiana, esistente o nuova; e, se nuova, anche, perché no, coniata a partire da spezzoni tratti dalle lingue classiche, le quali sono nel DNA dell’italiano.

Ma qualche restrizione va ulteriormente posta: pensare di intervenire retroattivamente su esotismi già da tempo acclimati nella nostra lingua, anche quando non adattati fonomorfologicamente, è impresa insensata, quanto vana, proprio perché l’uso ha normativizzato tali esotismi: bar, sport, jazz, poker, Weltanschauung, brioche, tatami, espadrilla... Anche freezer ha ormai messo radici nella nostra lingua e, attualmente, non può essere scalzato dal suo insediamento.

In ogni caso, complimenti per l’ingegnoso criofero, dannunziano nel suo classicheggiare.

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