DOMANDA

Spesso si sente utilizzare per prendere appuntamenti la forma "ci vediamo per le 18" con il per che ha un'accezione di ‘circa’. Leggendo la vostra descrizione di per per quanto riguarda casi simili però risulta che questo indichi sempre un termine temporale, quindi il nostro esempio si leggerebbe più come "ci vediamo non più tardi delle 18". È quindi scorretto usare il per come circa? O ci sono casi in cui il per può avere valore di incertezza temporale?

RISPOSTA

Non ci sembra, in verità, che nei luoghi in cui si tratta della preposizione per con valore temporale si dia esclusivamente un’accezione di “incertezza temporale”. L’idea dell’approssimazione, come scrive giustamente il lettore, è sostanziale: proprio nel senso etimologico dell’approssimarsi, però, cioè del portarsi in prossimità dell’obiettivo da raggiungere: quindi, all’incirca alle 18, un po’ prima delle 18 (avendo come limite estremo proprio le 18).

UN LIBRO

La più bella del mondo. Perché amare la lingua italiana

Stefano Jossa

Si tratta di un testo divulgativo privo di ambizioni pedagogiche, avente l’unico, nobilissimo scopo di suscitare negli italofoni la medesima passione per la parola che infiamma l’autore

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