DOMANDA

Spesso si sente utilizzare per prendere appuntamenti la forma "ci vediamo per le 18" con il per che ha un'accezione di ‘circa’. Leggendo la vostra descrizione di per per quanto riguarda casi simili però risulta che questo indichi sempre un termine temporale, quindi il nostro esempio si leggerebbe più come "ci vediamo non più tardi delle 18". È quindi scorretto usare il per come circa? O ci sono casi in cui il per può avere valore di incertezza temporale?

RISPOSTA

Non ci sembra, in verità, che nei luoghi in cui si tratta della preposizione per con valore temporale si dia esclusivamente un’accezione di “incertezza temporale”. L’idea dell’approssimazione, come scrive giustamente il lettore, è sostanziale: proprio nel senso etimologico dell’approssimarsi, però, cioè del portarsi in prossimità dell’obiettivo da raggiungere: quindi, all’incirca alle 18, un po’ prima delle 18 (avendo come limite estremo proprio le 18).

UN LIBRO

Sbagliando s’inventa. Le parole della vita

Loricangi

Loricangi, pseudonimo di Loredana Cangini, talentuosa illustratrice e autrice di libri per l’infanzia, propone per l’elegante casa editrice Artebambini di Bazzano Sbagliando s’inventa. Le parole della vita. Si tratta del secondo capitolo di un filone creativo, inaugurato dalla stessa autrice nel 2015 con la matematica

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