DOMANDA

Da quando entra nella lingua italiana il termine “sovranismo”? In rete sembra un neologismo del 2017. In effetti, in francese è ben accertato da tempo.

RISPOSTA

La data (2017) si riferisce all’immissione del lemma nella sezione Neologismi del Vocabolario on line della Treccani. Il concetto di sovranismo entrerebbe in Francia, secondo il Larousse, a partire dagli anni Cinquanta del Novecento, mentre il vocabolo souverainisme sarebbe attestato per la prima volta in francese nel 1997 nella sua accezione attuale. In Italia, la prima attestazione di sovranismo nell’accezione messa in definizione, per ora reperita in un giornale, è ricavabile dal primo esempio riportato all’interno della voce stessa: 2002.

 

Di sovransimo abbiamo altre sparse tracce, anche remote, ma in accezioni differenti da quella che ci interessa: il termine si trova, per esempio, alla p. 206 del primo tomo di un trattato intitolato La Gran Brettagna considerata sotto l’aspetto fisico, economico, morale e politico al principio del secolo XIX (Milano, Dalla tipografia di Commercio, 1821). Si tratta, come recita il frontespizio, di una traduzione libera dal francese e risente dunque del significato di souverainisme ‘disponibilità alla sovranità nell’esercizio di un potere in un determinato àmbito’. Nel testo, si descrive la volontà del clero anglicano di esercitare il sovranismo in senso dottrinario, depurando l’anglicanesimo da «tutto ciò che puzzava troppo della dottrina di Calvino».

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Leyla Vahedi

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