DOMANDA

Sono Italiano ma vivo in Germania da 45 anni. Guardando i programmi televisivi italiani, quando si compara l'età dell'uno con l'altro, si sente dire che: - io sono più grande di te oppure tu sei più piccolo di me; - io sono più piccolo di te oppure tu sei più grande di me. In tedesco, più piccolo o più grande si usa solamente quando ci si riferisce a sostantivi che sono veramente differenti in Grandezza, mentre quando si parla di differenza di età allora dicono: io sono più anziano di te oppure tu sei più giovane di me e viceversa. Per piacere, mi potrebbero comunicare qual è il modo corretto di comparare l'età in italiano?

RISPOSTA

In realtà, anche in italiano gli aggettivi piccolo e grande sono usati abitualmente per riferirsi alle dimensioni: la macchina di Gianni è più grande di quella di Roberto; l’appartamento dei Rossi è più piccolo di quello dei Bianchi; Lorenzo è più piccolo (o più grande) di Carlo, con riferimento alle dimensioni fisiche (statura, corporatura).

 

Gli aggettivi grande e piccolo, però, nella nostra lingua, possono anche «indicare l’età: ha due figli piccoli, ancora piccoli; sei piccolo, non puoi capire queste cose; è troppo piccolo per andare ai giardini da solo» (la citazione è dalla voce piccolo nel Vocabolario Treccani on line); «Talora più che all’altezza fa riferimento all’età, o all’una e all’altra insieme: come ti sei fatto grande!; quindi adulto, maturo, cresciuto in età: da grande voglio fare l’aviatore; sono cose che capirai quando sarai più grande. Con questo significato, anche sostantivo maschile: letture, spettacoli, divertimenti per grandi; parla, ragiona, si comporta come un grande; sono i grandi che debbono dare il buon esempio» (la citazione è dalla voce grande nel Vocabolario Treccani on line).

 

Pertanto, grande e piccolo possono essere normalmente usati anche per indicare relazioni comparative in riferimento all’età. Ciò non toglie, ovviamente, che si possano usare gli aggettivi giovane, vecchio, anziano, rispettando le differenze di significato che, per esempio, vecchio e anziano portano con sé, l’uno rispetto all’altro: per esempio, anziano non si può usare paragonando l’età di due ragazzi; vecchio va meglio, ma, in questo caso, per l’appunto, grande e piccolo sono più adeguati; con riferimento a persone di età avanzata, bisogna ricordarsi che vecchio suona più informale e confidenziale, anziano più formale e rispettoso.

 

 

 

UN LIBRO

Sbagliando s’inventa. Le parole della vita

Loricangi

Loricangi, pseudonimo di Loredana Cangini, talentuosa illustratrice e autrice di libri per l’infanzia, propone per l’elegante casa editrice Artebambini di Bazzano Sbagliando s’inventa. Le parole della vita. Si tratta del secondo capitolo di un filone creativo, inaugurato dalla stessa autrice nel 2015 con la matematica

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