DOMANDA

Perché la parola "lettone" con significato "letto matrimoniale in cui dormono i genitori" non è presente nel dizionario?

RISPOSTA

Perché no! Risposta che non risponde, naturalmente. Allora, terminato lo scherzo, potremmo dire che, tra le esemplificazioni dell’uso della locuzione perché no!, manca l’accezione propria del lessico infantile di ‘risposta negativa data per ripicca dai bambini’. Un dizionario, in buona sostanza, non può contenere tutte le parole e tutti i significati. Mentre i lessicografi della Treccani, a suo tempo, decisero di non censire questa lessicalizzazione dell’accrescitivo del nome letto, propria del lessico infantile e, più in generale, di quello familiare, nell’accezione ricordata da chi ci ha posto il quesito, altri dizionaristi lo fecero allora o in séguito l’avrebbero fatto.

 

Possiamo però rivelare che il Nuovo Treccani (cartaceo), dizionario della lingua dell’uso diretto da Giuseppe Patota e Valeria Della Valle (2018) ha inserito il lemma lettóne.

 

 

 

 

 

 

UN LIBRO

Parole ostili. Dieci racconti

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Dieci autori di rilievo, dieci storie diverse, dieci ispirazioni, dieci universi letterari perché «se oltre all’uso della lingua ciò che ci distingue dalle altre specie è il possesso del libero arbitrio […], allora usare le parole per evolverci o tornare ad essere dei bruti è il nostro banco di prova quotidiano»

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