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Ultime domande e risposte pubblicate Argomento
Da quando entra nella lingua italiana il termine "sovranismo"? In rete sembra un neologismo del 2017. In effetti, in francese è ben accertato da tempo. Lessico
È giusto dire litorale cesenaticense? Lessico
Vorrei un chiarimento sul termine "CALICO" riferito al gatto, poiché tale termine non l'ho trovato nel Vs. vocabolario. Va inteso come aggettivo e quindi per una gatta diventa "CALICA"? In attesa di un gradito riscontro, porgo cordiali saluti. Lessico
In merito al significato della locuzione "nelle more" di cui avete già parlato: ho trovato scritto nella lettera di un avvocato: "nelle more di quanto sopra riportato...", con riferimento ad un elenco di indicazioni. Vorrei sapere se in un simile contesto ha un senso. Lessico
Mi è capitato di sentire la parola "Urfido" in un discorso da strada e l'ho catalogato subito come corretto e "termine italiano" usato in senso dispregiativo. Ho naturalmente e immediatamente fatto una ricerca sul Vostro sito ma senza trovare risposta. È quindi l'invenzione di qualche buontempone che si diverte a inventare vocaboli (l'attore Lastrico è un maestro in questo....sorrido sempre al ricordo in uno suo spettacolo usò per indicare una maniglia "Jurichechica maniglia"....). Vorrei quindi sapere, con un SI oppure con un NO, se questo termine URFIDO si può usare correttamente nella lingua italiana. Lessico
Sto traducendo un manuale dalla lingua spagnola alla lingua italiana sulla costruzione della chitarra e, dato che nel testo di partenza vi sono molte figure che illustrano i procedimenti da eseguire, in tutti i casi in cui si faceva riferimento a una di esse ho sempre utilizzato nel testo di arrivo l'espressione "in figura 1 si illustra" oppure "in figura 1 è illustrata", in modo da mantenere una coerenza testuale. Vorrei gentilmente sapere se l'espressione "in figura 1 si illustra/ è illustrata" si possa considerare grammaticalmente corretta oppure se sia meglio dire "nella figura 1 si illustra/ è illustrata". Io, personalmente, preferirei utilizzare l'espressione "in figura" anche perché stiamo parlando di un manuale tecnico... Lessico
La presente per segnalare che nel Vostro stimato e autorevole vocabolario on line, fra le accezioni del lemma "cifra" manca quella di "qualità caratterizzante, distintiva di una persona o altro". Ultimamente si sta diffondendo sempre più nell'uso, ad esempio quello giornalistico, televisivo e in genere popolare. Lessico
Ho trovato in francese la forma verbale chiper (https://fr.wiktionary.org/wiki/chiper) per derubare, forma che sembra risalire all'antico francese chipe. Mi domandavo se questa forma potesse avere qualcosa a che fare con il termine italiano scippare Lessico
Nel libro "Delitto e castigo" di Dostoevskij, nella versione a cura di Serena Prina, compare alla pagina 12 una forma riflessiva che mi ha incuriosito: "Si confuse e tacque". Analizzando il contesto, credo non si possa attribuire al verbo "confondersi" il normale significato. Vi chiedo quale significato sia attribuibile. Lessico
Scrivo per segnalare la mancanza dell'aggettivo "autotelico" nel vostro autorevole Vocabolario. Mi chiedo quale sia la motivazione di tale mancanza: è un termine di recente apparizione? È troppo poco usato per essere censito in un vocabolario? Ma soprattutto: è lecito considerarlo un termine della lingua italiana? Lessico
Nel sito del vostro vocabolario on-line è assente un vocabolo per me assai importante. La parola in questione è "sbrullicare", codesto vocabolo enuncia quando due individui conversano di faccende riservate a loro non appartenenti. Lessico
Nel rispondere alla domanda "Esiste nella lingua italiana il verbo scansire o scansionare?" è stato dato, giustamente, per scontato che chi l'ha posta fosse interessato al significato di "acquisire mediante scanner". Io vorrei sottoporre la stessa domanda, chiedendovi però se il verbo "scansionare" (sinonimo degli altri due) può essere usato anche con il significato di esaminare attentamente: es. Scansionò il locale restando sulla soglia. Ancora di più, mi interesserebbe sapere quando questo verbo ha fatto il suo ingresso nel lessico italiano. Lessico
Salve, vorrei sapere perché nel vostro vocabolario non trovo il termine "recepibile" (der. di recepire....) né "recepibilità", in quanto non può certamente essere utilizzato, in loro luogo, il sinonimo "ricevibile" (der. di ricevere) e il sin. "ricevibilità" in quanto aventi accezioni diverse. Un esempio dell'uso che ne sto facendo in un atto: ".....in assenza della documentazione....verrà meno la recepibilità dell'offerta...." .... oppure ".....l'offerta sarà recepibile esclusivamente se presentata nelle modalità indicate...". Lessico
Spesso si sente utilizzare per prendere appuntamenti la forma "ci vediamo per le 18" con il per che ha un'accezione di 'circa'. Leggendo la vostra descrizione di per per quanto riguarda casi simili però risulta che questo indichi sempre un termine temporale, quindi il nostro esempio si leggerebbe più come "ci vediamo non più tardi delle 18". È quindi scorretto usare il per come circa? O ci sono casi in cui il per può avere valore di incertezza temporale? Lessico
Salve vorrei chiederle come è giusto dire "stabile con ascensore": stabile ascensorato o stabile ascensoriato. Lessico
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UN LIBRO

Il «Thesaurus pauperum» pisano. Edizione critica, commento linguistico e glossario

Giuseppe Zarra

Zarra offre un contributo importante per lo studio e la riscoperta di un settore a lungo trascurato dagli storici della lingua italiana, e relegato piuttosto all’interesse, di certo meritevole ma spesso poco attento agli aspetti filologici, dei soli storici della medicina

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