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DOMANDA

Desidero sapere i vari significati della parola "brochure" e le sue applicazioni professionali.

RISPOSTA

Armando Romeo Tomagra

I significati della parola brochure sono identici a quelli che la parola ha nella lingua d'origine, cioè il francese, dal quale la parola proviene sia nella forma non adattata di cui qui si parla, sia nella forma adattata brossura. Dunque, gentile signor Tomagra, ecco la definizione data dal Vocabolario della lingua italiana Treccani: «1. L'insieme di tutte le operazioni (taglio e piegatura dei fogli, cucitura con filo o con punti metallici, incollaggio della copertina, ecc.) che portano alla confezione di un libro con semplice copertina di carta o cartoncino incollato sul dorso, e la confezione stessa: libro in b. o legato in b. Oggi la copertina viene anche fissata colla plastica sul dorso dei libri appositamente fresati, ciò che elimina la necessità della cucitura (b. fresata). - 2. Opuscolo di poche pagine». Da notare però che la parola brochure, nella lingua di tutti i giorni, sembra ormai usata in prevalenza nell'accezione 2 e spesso con una sfumatura di significato particolare, per cui l'opuscolo è di solito realizzato a scopo pubblicitario ed è piuttosto lussuoso; viceversa la forma adattata brossura sembra specializzarsi esclusivamente nel sign. 1 di brochure. Brochure deriva dal verbo brocher 'cucire alla rustica', poi tecnicizzatosi in ambito tipografico col significato di 'legare (insieme i fogli piegati)'.

UN LIBRO

L’italiano e le sue varietà

Sergio Lubello e Claudio Nobili

Il volume indaga le varietà dell’italiano secondo i tradizionali assi di variazione: diatopia, diastratia, diafasia e diamesia. Il libro, concepito con l’intento di proporre in forma divulgativa temi normalmente affrontati nei corsi universitari di linguistica italiana, è agile, rigoroso e aggiornato