DOMANDA

Io sono un affezionato della Treccani, in famiglia abbiamo l'enciclopedia e il vocabolario, anche perché sono convinto che sia la migliore che possa dare spiegazioni e istruzioni. Vorrei sapere gentilmente da voi se prima si mette il nome e poi il cognome quando si scrive, si ci presenta, si firma ecc., insomma se sempre. Io so che si mette sempre il nome e poi il cognome, tranne quando si scrive una domanda tipo “io sottoscritto”, allora prima si mette il cognome e poi il nome. Alcuni su internet dicono che si mette sempre il nome e poi il cognome sempre, anche quando si fa una domanda. Vorrei sapere da voi come si scrive meglio, per non fare una brutta figura.

RISPOSTA

In linea generale, l’ordine nome + cognome va rispettato in tutte le situazioni in cui dobbiamo presentarci e dichiarare chi siamo sia a voce, sia per iscritto (biglietti da visita, carta intestata), anche nel caso di eventuali autopresentazioni in lettere cartacee o elettroniche («Mi chiamo Mario Bianchi e le scrivo per…»; «Sono Maria Rossi, ci siamo conosciuti qualche giorno fa in occasione del…») o in domande o autocertificazioni burocratico-amministrative su carta libera, mentre è ovvio che l’ordine cognome + nome andrà seguìto soltanto in caso di prescrizione esplicita o di presenza di campi obbligatori da riempire secondo un ordine prestabilito, all’interno di moduli prestampati istituzionali.

Naturalmente, quando si firma, è d’obbligo rispettare l’ordine nome + cognome.

UN LIBRO

Sbagliando s’inventa. Le parole della vita

Loricangi

Loricangi, pseudonimo di Loredana Cangini, talentuosa illustratrice e autrice di libri per l’infanzia, propone per l’elegante casa editrice Artebambini di Bazzano Sbagliando s’inventa. Le parole della vita. Si tratta del secondo capitolo di un filone creativo, inaugurato dalla stessa autrice nel 2015 con la matematica

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