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DOMANDA

Mi chiamo Chiara Fragomeli e sono una studentessa dell'Università Statale di Milano. Sto svolgendo una tesi triennale di ambito filologico, in particolare sto curando l'edizione di critica, basata su quattro manoscritti tre/quattrocenteschi, della leggenda di una santa. I manoscritti provengono tutti dalla Toscana. Scrivo per chiedere se potete indicarmi un libro che parli delle differenze tra i vari dialetti toscani (in particolare dialetto fiorentino e dialetto della Toscana occidentale).

RISPOSTA

È imprescindibile il volume, edito dal Mulino (nella "Collezione di testi e di studi"), Grammatica storica della lingua italiana di Arrigo Castellani (1920-2004), sicuramente, tra gli storici della lingua, il più profondo conoscitore delle parlate toscane antiche e dunque delle origini della lingua italiana. In questa Grammatica, che non può mancare nello scaffale di chi studia filologia italiana e storia della lingua italiana, il quinto capitolo studia per l'appunto come le diverse parlate toscane hanno influenzato il fiorentino.

UN LIBRO

Vita. Storia di una parola

Giuseppe Patota

Ed ecco la storia di una parola irrequieta, che non riesce a star ferma ed imbalsamata in un vocabolario e condensa «significati e sfumature di significato» davvero sorprendenti, su cui vale la pena di soffermarsi.