Sono al verde, il mio conto è in rosso e, se va bene, quel poco che mi pagano me lo daranno in nero. L'economia quotidiana, specialmente in questo momento di crisi pesante, ha i colori acidi del technicolor.I nomi dei colori (cromonimi) non designano soltanto, com'è lapalissiano, i colori stessi, ma assumono molto spesso un valore figurato, portando con sé simbologie ancestrali e caratterizzazion...
«Bisognerà che l'Italia cominci col persuadersi che c'è nel seno della nazione stessa un nemico più potente dell'Austria, ed è la nostra colossale ignoranza, sono le moltitudini analfabete, i burocrati macchine, i professori ignoranti, i politici bambini, i generali incapaci, l'operaio inesperto, l'agricoltore patriarcale e la retorica che ci rode le ossa». Così scriveva lo storico e politico Pasq...
«Fatto a Bruxelles, addì due marzo duemiladodici Il presente trattato, redatto in un unico esemplare in lingua bulgara, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, irlandese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, tutti i testi facenti ugualmente fede, è depositato negli archivi del depo...
È bello sapere che all’origine di concetti e situazioni che sembrano sfuggire per la loro volatilità, c’è comunque una ragione precisa. Prendiamo il caso di rating, termine economico-finanziario che campeggia da qualche anno nelle cronache dell’attualità, ormai ben oltre il recinto delle pagine per specialisti: si tratta della «valutazione della qualità e dell’indice di affidabilità dei titoli e...
Sembra una parola di qualche secolo fa, welfare. L'attuale ministro a capo di quello che, a partire dal 2° Governo Berlusconi, nel 2001, si chiamò informalmente ministero del Welfare, Elsa Fornero, in tempi di welfare difficile da conciliare con tagli e esodati si attiene al formale “Ministro del Lavoro e delle politiche sociali con delega alle Pari opportunità”.Qualche anno fa, nel settembre de...
Dici legge e pensi – memore magari delle alate parole di Immanuel Kant poste a conclusione della Critica della ragion pratica («Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me») – a una definizione di questo genere: «ogni principio con cui si e...
Che bello, eh? Resoconto di spesa o resoconto delle spese non farebbe lo stesso effetto dell’espressione inglese spending review, che da qualche anno s’affaccia dalle cronache economico-finanziarie e indora il favellar tecnico e tecnicistico di governanti più o meno tecnici – ma sempre politici, in quanto reggenti le sorti della politica economica del Paese. Col Governo Monti, spending review con...
Ma ce lo vedete il presidente del Consiglio Mario Monti nella prosopopea del condottiero che strappa al destino di catastrofe i quattro, cinque, dieci Stati che compongono l’Italia delle caste, classi (?), ceti, categorie, gruppi sociali ed economici, lobby, nicchie, tribù, conventicole, potentati e impotentati, ricchi & poveri, ereditieri e diseredati, evasori, evasi, evasivi, invasivi; ed invas...
Credit crunch, restrizione del credito o stretta creditizia? Quale espressione scegliere, posto che si tratti (come in effetti si tratta) di espressioni che rendono lo stesso significato? È un bel problema, uno dei tanti problemi di terminologia e traduzione posti dall’anfibio e galoppante linguaggio economico-finanziario dei tempi moderni. Che cosa scrivono i giornali nelle loro pagine dedicate ...
Il termine che quest’anno fa paura, quasi più di default (così generico e dunque nebuloso nei suoi significati concreti), a Governi, analisti e sventurate persone qualunque che cerchino di capire in quale direzione vada la barca dell’economia, è spread. Diciamo che se è piccolo, corto, contenuto, è meglio per tutti noi. Tecnico che più tecnico non si può, il vocabolo, in una delle varie accezion...
La cultura in rete secondo Treccani
Dimmi come ti chiami e ti dirò perché. Storie di nomi e di cognomi
Il libro di Caffarelli è un caleidoscopico saggio d'assaggio di tutti gli umori sprigionati dalla mirabolante concentrazione di lingua, umanità e storia che si realizza in quei segni particolari che sono i nomi e i cognomi d'Italia