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Percorsi

La moderna parola del Principe

Affrontare la realtà umana e gli uomini per quel che sono e non per quello che vorremmo che fossero: se qualcuno ha in testa questo alto principio di psicologia sociale e strumento di salvaguardia della propria lucidità nello stare al mondo, volente o nolente sta ri-pensando quanto – cinquecento anni or sono – mise su carta messer Niccolò Machiavelli nel suo trattato De Principatibus (dato alle s...

Le voci sperimentali del Gruppo 63

«Degli inizi non si è mai contemporanei», diceva il critico letterario Guido Guglielmi (1930-2002), fratello di Giuseppe, traduttore e poeta (1923-1995), e di Angelo, esponente di punta del Gruppo 63 (prima di approdare, in età più tarda, alla direzione di Rai 3 e alla presidenza dell'Istituto Luce). Della cosiddetta neoavanguardia si può dire, viceversa, che, in qualche modo, fu immediatamente c...

Quando l'arte europea imparò l'italiano

Sfogliando i dizionari delle principali lingue europee possiamo apprezzare quanto sia stato importante, specialmente nel corso di alcuni secoli - dal Trecento al Seicento -, e periodi - Umanesimo e Rinascimento -, l’apporto di parole italiane al lessico intellettuale e artistico europeo. La terminologia concettuale e la nomenclatura settoriale di arti, mestieri e strumenti nell’ambito di pittura,...

Bonnefoy traduce Pascoli

A cent'anni dalla morte di Giovanni Pascoli, un inedito e delizioso dono agli amanti del poeta che apre il Novecento letterario italiano viene dalla pubblicazione di 19 componimenti scelti e tradotti dal grande poeta, critico e teorico francese Yves Bonnefoy. Il libro, curato con attenzione, intelligenza e premura da Chiara Elefante, si intitola semplicemente Bonnefoy traduce Pascoli e si avvale ...

Quel papero scrive come Moravia

C'era un tempo in cui educatori biologici (madri, padri, nonni...) ed educatori istituzionali (insegnanti) condannavano la lettura dei fumetti da parte dei giovanissimi. Reati ascritti: induzione alla fantasticheria e al disimpegno dalle librarie letture (le uniche serie e fruttuose), favoreggiamento (in via presuntiva) di pruriti sessuofili e istinti aggressivi, perniciosa assuefazione all'uso s...

Autori di refusi, refusi d'autore

Da quando la videoscrittura e i programmi di correzione automatica hanno alleggerito le case editrici e le imprese editoriali della necessità di stipendiare schiere di bravi correttori di bozze, nei libri è possibile trovare fitte foreste di refusi. Ancor più refusi, naturalmente, s'affoltano nelle pagine in linea degli organi di informazione, che rincorrono con la lingua a penzoloni la notizia p...

Il Volo delle anafore

«Fabio Volo, nome d'arte di Fabio Bonetti (Calcinate, 23 giugno 1972), è un attore, scrittore, conduttore radiofonico, conduttore televisivo, doppiatore e sceneggiatore italiano». Così Wikipedia, precisa e puntuale, a parte la lacunosa indicazione in apertura sulla collocazione geografico-amministrativa di Calcinate (provincia di Bergamo). Sul resto, tutto vero: eccolo qui, Fabio Volo, impacchett...

Brutte parole si accomodino

Sembra che i cinque romanzi finalisti del Premio Strega 2012 non siano caratterizzati da una scrittura densa di turpiloquio e, più in generale, di quelle voci ed espressioni cui la linguista Nora Galli de’ Paratesi intitolò un suo saggio rimasto famoso, Le brutte parole (sottotitolo: Semantica dell’eufemismo, I ediz. Giappichelli, Torino, 1964; poi Mondadori). Emanuele Trevi, Gianrico Carofiglio, ...

Non fa bene scrivere “bene”

Scrive Haim Baharier: «Lingua e linguaggio non sono la stessa cosa. La lingua è una convenzione buona, nasce e serve per soddisfare i bisogni di una data comunità. Se, per qualsiasi motivo, il bisogno cessa, la lingua si lascia morire. Non così il linguaggio: il linguaggio è la voce dell’interiorità. Con il linguaggio si scalfisce il mondo, si lasciano i segni della propria responsabilità» (Qabbal...

Tondelli, i vent’anni dei ventenni del “romanzino”

Un po’ perfiduccio, Alberto Arbasino definì «romanzino» l’agile Pao Pao di Pier Vittorio Tondelli (Correggio, 1955 – Reggio Emilia, 1991 http://tondelli.comune.correggio.re.it/), uscito giusti giusti vent’anni fa. Tondelli adorava Arbasino; Arbasino faceva il prezioso, di fatto non riconosceva il valore di Tondelli. Tondelli, dopo gli scoppiettanti, adrenalinici e insieme consapevolissimi Altri li...

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SCELTI NEL WEB

Lingua Italiana

La cultura in rete secondo Treccani

UN LIBRO

Qabbalessico. Parole e fatti di oggi in odor di Qabbalà

Haim Baharier

Maestro di ermeneutica biblica, studioso fine e intenso di Torah e Talmud, psicoanalista, Haim Baharier, nato a Parigi nel 1947, ha scritto questo libriccino prezioso che ha la caratteristica di offrire una parola intimamente dialettica