“Sei connesso?” Per un’alfabetizzazione digitale nel mondo dei social network

 

"Papy... Ci sei? Ce la fai? Sei connesso?" Il tormentone del comico Pino Campagna nel teatrino televisivo di Zelig di qualche anno fa traduce in modo pop, e inevitabilmente semplificato, il senso profondo del tema al centro del più recente saggio di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello” (Longanesi, 2018), vale a dire: come si può vivere e comunicare, usando le parole e i comportamenti più adeguati, nel mondo dei social network? Gli autori ribaltano il vecchio postulato di Marshall McLuhan, secondo cui c’è sempre la possibilità di spegnere il mezzo malefico (ai suoi tempi, il televisore) che addormenta le coscienze. Ma i social network non vanno demonizzati, vanno conosciuti e utilizzati con consapevolezza: il futuro è oggi, e le piattaforme di condivisione si presentano come occasione di immediata presenza attiva. Ogni risorsa porta con sé dei problemi, certo. Gli algoritmi sono necessari per una fruizione altrimenti impossibile dell’enorme flusso di contenuti che deriva dalle nostre connessioni sui social network; peraltro, scelgono per noi quali contenuti sottoporci ogni volta che scorriamo l’elenco dei post pubblicati nella nostra pagina. Non mancano i rischi: il primo è quello di scambiare ciò che ci appare per ciò che è reale; il secondo, quello di immergersi soltanto in gruppi di simili che hanno le nostre stesse opinioni, a detrimento della dialettica e dell’arricchimento delle idee che nasce solo dal confronto tra diversi. C’è bisogno di avviare una vera e propria campagna di alfabetizzazione digitale, a partire dai giovani e dalle scuole. Un lungo lavoro per istruire all’idea della complessità del reale, all’esercizio di una presenza consapevole di idee, pensieri e – fondamentali – parole in spazi pubblici quali sono i social network; per vivere la realtà di un’esistenza ormai sempre connessa (onlife) in modo intelligente e proficuo, per noi e per gli altri. Interventi di Benedetta Baldi, Adelino Cattani, Piero Dominici, Vera Gheno, Bruno Mastroianni.     Immagine: Maurizio Pesce from Milan, Italia [CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons
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