Cinque studiosi (Giuseppe Antonelli, Riccardo Gualdo, Luigi Matt, Elena Pistolesi, Giuseppe Sergio) concentrano lo sguardo sulla lingua italiana nel primo decennio del secolo (e del millennio): scritto e parlato, radioteletrasmesso e digitato, serio e scherzoso, dalla parte del potere (i politici) e dalla parte dei giullari (i comici), scritto per restare (i romanzi), per bruciare (la pubblicità), per esondare (la rete). Molti stili e molte ibridazioni; medietà e variazioni; turpiloquio ed eufemismi. E tanti tormentoni...
La cultura in rete secondo Treccani
Ma cosa vuoi che sia una canzone
La lingua della canzone, genere di consumo di ampia diffusione, può essere studiata come specchio della lingua italiana tout court soltanto in una certa misura, avverte Giuseppe Antonelli in questo saggio approfondito e documentato