Francesco Benigno, nato a Palermo, professore ordinario di storia moderna all'Università di Teramo, vive a Roma dove è direttore dell'istituto Meridionale di Storia e Scienze Sociali. Collabora a Italianieurropei, a l'Unità e a riviste scientifiche come «Storica» e «Meridiana». Si interessa di lotta politica in età moderna (L'Ombra del Re, Marsilio 1992; Favoriti e ribelli, Bulzoni 2011) di rivoluzioni europee (Specchi della rivoluzione, Donzelli 1999), di storia economica e sociale dell'area mediterranea, di teoria e metodi della ricerca storica.
L’idea ci fa orrore. Nelle lasagne di una nota ditta italica c’era, al posto del tradizionale ragù, un composto a base di carne di cavallo . La notizia ha invaso le pagine dei giornali e gli schermi delle televisioni, tra inchieste, ritiro della merce dai banconi e controlli dei NAS. ...
Chi non conosce la serie televisiva americana Cold cases ? Essa tratta della riapertura di vecchi casi giudiziari criminali rimasti insoluti grazie all’apporto di nuove tecnologie che, all’epoca dei fatti in questione, varie decine d’anni fa, erano indisponibili. Queste nuove ...
1968, a Canzonissima, la più vista trasmissione della RAI dell’epoca, Caterina Caselli, la voce nuova che aveva sbancato con il 45 giri Nessuno mi può giudicare e a cui era stata affibbiato il soprannome un po’ beat e un po’ maudit di Casco d’oro, lancia con ...
Se c’è qualcuno che crede davvero alla favola di un paese sano ma avvinto da un corpo esterno che lo consuma come un parassita, a una società civile progredita e vitale ma sfortunatamente afflitta da una classe politica corrotta, dovrebbe prestare attenzione alle vicende del calcio e in ...
Infine, l’ha detto. L’uomo è fatto così. Fantasmagorico e imprevedibile, bugiardo a 360 gradi ma incapace di mentire fino in fondo: sicché prima o poi la verità salta fuori. La dichiarazione di Berlusconi merita di essere sottolineata, anche se è stata esternata in video e poi ...
C’era una volta il duello , la tenzone maschile alla spada o al fioretto, tra gentiluomini. Decideva dell’onore offeso e delle rivalse tentate. Della vita e della morte. In certi popoli antichi esprimeva la volontà di Dio e dunque il destino. Nelle società televisive di massa questo ...
È il sogno impossibile della repubblica, il mito fondante dell’ uguaglianza civica, l’incubo dei privilegiati d’ogni tipo. Si praticava ad Atene, nel V secolo avanti Cristo, e consisteva nella possibilità per tutti i cittadini (maschi e maggiorenni, va da sé) di legiferare. Da ...
A volte tornano. In tutto il mondo i fantasmi dell’immaginario collettivo, si sa, periodicamente riappaiono. Siano essi zombie o vampiri, templari redivivi o extraterrestri, lupi mannari o mutanti, accade che, sorprendentemente, proprio quando tutti pensano siano stati eliminati, tornino a ...
Rivolgersi al tribunale per dirimere dispute letterarie o scientifiche pare essere diventata un’abitudine. Pessima. È accaduto che Gianrico Carofiglio , magistrato e senatore del Partito Democratico, oltreché scrittore di successo, abbia denunciato Vincenzo Ostuni, editor della casa ...
Dicono si chiami «Sistema Lazio », e uno pensa subito a una tradizione antica. Fiorito nelle terre ciociare, tra Alatri e Anagni, le stesse che furono di Andreotti, di Ciarrapico e di Evangelisti, il cosiddetto «sistema laziale» affonda le sue radici nel clientelismo ...
Si parla molto di Giuda , di questi tempi, forse non per caso. Dopo che papa Benedetto XVI lo ha definito zelota, vale a dire un patriota del tempo contro l’invasione romana, un partigiano della sua nazione, gli specialisti si sono messi a discutere sulla realtà e il significato di una ...
«E corre, corre, corre la locomotiva…». La celebre canzone con cui Francesco Guccini ama chiudere i suoi concerti torna alla mente in questi giorni di protesta No-Tav e ci induce a riflettere sull’ambiguità del nostro rapporto con la velocità, e con la memoria. La...
Su un cartello affisso dai collettivi studenteschi all’università La Sapienza di Roma, in cui si criticano le proposte del ministro Profumo per la scuola e l’Università, c’è scritto: «Siamo tutti meritevoli, siamo tutti eccellenti». Non si tratta di una boutade. Già ...
La vera impresa Mario Balotelli non l’ha fatta segnando due gol alla Germania nella semifinale dell’Europeo, la vera, straordinaria impresa l’ha compiuta impersonando l’icona del nuovo italiano che esiste tra noi e che per la prima volta ha il coraggio di proclamarsi ...
È l’incubo dei nostri giorni. Ha sostituito un’altra parola che da anni ci tormentava, il PIL. Solo che, rispetto al PIL (con cui condivide l’arcana origine nella simbologia numerica della disciplina misterica del presente, l’economia) lo spread ci mette di ...
C’è un tratto ricorrente nella vita pubblica del nostro paese ed è l’incapacità dei protagonisti della vita collettiva a interpretare il proprio ruolo per come dovrebbe essere, per come sarebbe giusto che fosse. È come se a teatro gli attori, invece di recitare la loro parte, si ...
La libertà, scriveva Giorgio Gaber «non è star sopra un albero» e non è neppure, aggiungeva, «il volo di un moscone», qualcosa che ronza vanamente in aria: no, «la libertà è partecipazione». Le strofe del rimpianto cantautore milanese, a quarant’anni di ...
C’era un volta, mezzo secolo fa, una rotonda sul mare: erano i primi anni Sessanta, quel tempo dondolante, swinging , non solo a Carnaby Street ma anche sulle spiagge italiane, in Versilia, a Santa Margherita e in Costiera: quando Gino Paoli (1963) cantava «sapore di sale...
In una pubblicità di tanti anni fa, un assorto Ernesto Calindri leggeva il giornale seduto ad un tavolino piazzato nel bel mezzo della strada tra un un flusso continuo di automobili http://www.youtube.com/watch?v=v_ouhqOVRVQ . Sul tavolino, in bella mostra, un sifone ed una bottiglia dell&rsquo...
La nostra epoca si può definire come l’epoca del testimone. V’era un tempo, ormai passato in cui la realtà sembrava disporsi coerentemente alle categorie atte a pensarla, e in cui perciò qualcuno, da una cattedra, dietro ad una scrivania o davanti al banco di un laboratorio, poteva ...
Gli manca un quid . Qualcosa di non facilmente definibile ma di essenziale, qualcosa che si percepisce, e quasi si tocca, ma rimane ineffabile, qualcosa che si trasmette, e comunicandosi si appalesa; soprattutto, qualcosa che, come il coraggio per Don Abbondio, o ce l’hai oppure non te lo ...
«Un borghese come noi». Lo ha detto di recente il Cavaliere parlando del Premier Monti , l’uomo dell’emergenza, colui che – come Cincinnato – abbandona i suoi terreni (finanziari) per salvare la Repubblica. Che significa? Ci sono parole, borghesia è una di ...
Roma 2020 addio: le Olimpiadi sul Tevere non si faranno. Il governo ha deciso che i giochi non valgono la candela, che i costi sarebbero destinati a lievitare e che l’Italia non può rischiare di innalzare il proprio livello di indebitamento, correndo il rischio di replicare così la ...
Ci sono parole che raccontano arcani. Che non valgono per quello che dicono ma per il legame, sia esso di vicinanza e di complicità o di messa a distanza, che creano tra chi parla e chi ascolta. Un tempo andavano forte le parole della politica e si potevano ascoltare espressioni un po’ ...
Sobrietà. È la parola chiave del momento, e anzi, qualcosa di più che una parola, un’atmosfera, uno stile di vita, un tratto diffuso. Invocata da papa Benedetto XVI in tempi recenti come necessario rimedio, ineluttabile quaresima dopo il carnevale intollerabile che aveva caratterizzato ...
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