12 luglio 2012
Ecco il robot imbattibile a morra cinese
La guerra dei robot è già iniziata, e non importa quanto velocemente sceglierete la vostra arma – forbice, carta o sasso – perché i robot vi batteranno ogni volta.
La mano robotica a tre dita sviluppata dall’Università di Tokyo è infatti semplicemente imbattibile. Quando gioca contro un essere umano a morra cinese, è praticamente impossibile che possa subire una
sconfitta. Ma non si tratta, ovviamente, né di talento, né di fortuna, né di destino. Il trucco è molto semplice, e un po’ sporco: il robot bara.
Grazie a un telecamera capace di registrare 1000 frame al secondo, il robot è in grado di ‘prevedere’, analizzando il movimento del polso e delle dita, la forma che la mano si appresta a mimare. Una capacità che ha del soprannaturale, se si pensa che il programma di riconoscimento del robot necessita soltanto di un millisecondo per ‘indovinare’ se abbiamo intenzione di lanciare carta, forbici e sasso.
Non solo. È inutile tentare di cambiare intenzione all’ultimo secondo, oppure fingere di voler mimare una figura al posto dell’altra. Non ci sono speranze di ingannare la macchina: il suo tempismo è troppo preciso. Non solo non sfodera la propria mano prima del necessario, ma con assoluta precisione è in grado di vincere sistematicamente il 100% delle competizioni.
Ovviamente le applicazioni pratiche di questa ‘visione’ ad alta velocità sono le più disparate, e molto più utili del semplice gioco della morra cinese. In questo modo, i robot inizieranno a sviluppare quella che il team di ricercatori dell’Università di Tokyo chiama ‘meta-percezione’, ovvero la capacità di intuire elementi che sfuggirebbero a qualsiasi essere umano. Un’abilità simile a quella di Sherlock Holmes, che metterebbe i robot nella condizione di comprendere il linguaggio umano a partire dal movimento labiale, o addirittura di ‘scongiurare’ degli incidenti ancor prima che accadano, grazie all’analisi e all’elaborazione di dettagli che sfuggirebbero all’occhio umano.
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