La Poesia

      Le poesie vanno sempre rilette,
       lette, rilette, lette, messe in carica;
       ogni lettura compie la ricarica,
       sono apparecchi per caricare senso;
5        e il senso vi si accumula, ronzio
       di particelle in attesa,
       sospiri trattenuti, ticchettii,
       da dentro il cavallo di Troia.

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COMMENTO

Sin dall’esordio di Ora serrata retinae - termine medico “che designa la parte, il margine frastagliato della pupilla”, e che quindi, lui dice, lo “interessava, e potremmo tradurlo, come ‘confine della percezione’” - la poesia di Valerio Magrelli presenta il duplice aspetto dell’esattezza logico-matematica delle parole, su uno sfondo di ironica pietà, e di una attenta malinconia nella contemplazione, solo apparentemente distaccata, della condizione umana. In questa ars poetica (da Didascalie per la lettura di un giornale), la poesia lavora ad autoricaricarsi, e a indagare su questo nostro essere portatori non del tutto sani - come il cavallo di Troia - di vittoriose quanto inevitabili distruzioni.

Scelta, parafrasi, commento e note bio-bibliografiche a cura di Gigi Cavalli


Valerio Magrelli (Roma, 1957), laureato in filosofia, ha insegnato lingua e letteratura francese alle università di Pisa e di Cassino. Ha pubblicato i versi di Ora serrata retinae (1980, premio Mondello opera prima), Nature e venature (1987, premio Viareggio), Esercizi di tiptologia (1992, premio Montale), raccolti poi in Poesie e altre poesie (1996, premio Salisburgo); Didascalie per la lettura di un giornale (1999), Nel condominio di carne (2003, premio Orient-Express), Disturbi del sistema binario (2006) e La vicevita. Treni e viaggi in treno (2009). Ha tradotto Valéry, Debussy, Verlaine. Tra i saggi: Profilo del Dada (1990), l’antologia Poeti francesi del Novecento (1991), La casa del pensiero. Introduzione all’opera di Joseph Joubert (1995), Vedersi Vedersi. Modelli e circuiti visivi nell’opera di Paul Valéry (2002). Nel 2010 ha pubblicato Addio al calcio. Novanta racconti da un minuto (premio Bottari Lattes Grinzane), nel 2013 Geologia di un padre e nel 2014 Il sangue amaro. Ha diretto collane di poesia per gli editori Guanda ed Einaudi. Ha collaborato alle pagine culturali di quotidiani e riviste tra cui Il Messaggero, L’Unità, la Repubblica, MicroMega.
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