Questo sito contribuisce all'audience di
5475

Jan Fabre

Sergio Risaliti
Io sono il cavaliere della disperazione. Io sono un'’anima errante, che grida nel deserto del Rinascimento e aspetta il sale della nostra acqua corporea” è l’'autodefinizione dell'’artista di Anversa Jan Fabre (1958), in La storia delle lacrime del 2005. Artista totale, visivo, creatore teatrale e autore di statue in cera e in bronzo al silicio, crea un mondo popolato da corpi, che esprimono le proprie fisicità, erotismo e spiritualità, in equilibrio tra gli opposti, e che definiscono la stessa esistenza naturale. Dando corpo a un proprio concetto di metamorfosi l'’umano e l’'animale interagiscono costantemente nelle opere di Fabre, influenzato fin dalla tenera età dalle ricerche del parente entomologo Jean-Henri Fabre (1823-1915). E’ stato il primo artista vivente a esporre le proprie opere nel Louvre (aprile 2008) e nel Museo dell’'Ermitage (settembre 2016).
© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata
Vedi altri video della stessa sezione
6612
2210
Ultimi Video