Questo sito contribuisce all'audience di
7160

Jakob Christoph Miville il paesaggista dai contorni non definiti

Hans Christoph Ackermann
Il basilese Jacob Christoph Miville (1786-1836) frequentatore della cerchia dei pittori “tedeschi” a Roma, tra i quali spiccano Joseph Anton Koch (1768-1839) e Johann Christian Reinhart (1761-1847), ha lasciato un’impronta nella storia dell’arte non solo per il particolare tratto pittorico, ma anche e soprattutto perché come Michelangelo eseguì opere dai contorni abbozzati, ma non finiti. Fu tra i primi artisti a varcare le Alpi e visse un lungo periodo nella città eterna per due volte (1805-1807; 1819-1821). Intraprese il percorso del Grand Tour via San Gottardo. Questo viaggio che inizialmente, nel Seicento, faceva parte della formazione dagli aristocratici, per gli elevati costi da sostenere, divenne poi un’istituzione anche per gli artisti, che per lunghi tratti si muovevano a piedi. A Roma fu amico del conte Grigori Orlow, che lo chiamò a Sanpietroburgo (1814) dove divenne insegnante di disegno. Nel 1814 in Crimea dipinse paesaggi dall’ampio respiro, altro tratto caratterizzante le tele di Miville.
© Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata
Vedi altri video della stessa sezione
Ultimi Video
1942
I piu' visti
0