La seconda metà del Novecento segna una grande trasformazione nei ruoli sessuali e nelle identità di genere: uomini e donne si definiscono sempre meno a partire dal corpo e da una ipotetica natura originaria; sempre più a partire invece da scelte, inclinazioni e orientamenti individuali. L'omosessualità da comportamento immorale e patologico diventa opzione di vita praticabile e praticata, legittima e legittimante. Un processo che suscita reazioni, sfida l'omofobia di taluni e crea frontiere di scontro ideologico; ma che, allo stesso tempo, stimola la riflessione e la rinegoziazione collettiva di categorie chiave della contemporaneità quali 'cittadinanza' e 'libertà'.
di Domenico Rizzo
Il percorso del riconoscimento della identità omosessuale nella storia recente. La possibilità di classificare la natura umana sulla base di un desiderio.
di Nerina Milletti
La difficile battaglia contro la discriminazione omosessuale femminile nel nostro paese.
di Vittorio Lingiardi
Dalla de-patologizzazione dell'orientamento omosessuale alla ricerca sugli atteggiamenti e i pregiudizi antiomosessuali.
di Francesco Gnerre
Breve storia del rapporto tra letteratura e omosessualità, dalle opere dell'antichità greca e latina a Pier Vittorio Tondelli.
di Francesco Bilotta
Gli strumenti giuridici per la tutela dei cittadini omosessuali. L'inadeguatezza delle norme vigenti e gli ultimi interventi del legislatore.
La cultura in Rete secondo Treccani.