Il mare è la risorsa cardine della vita: luogo della sua origine, massima riserva di acqua della Terra, principale produttore di ossigeno atmosferico, regolatore del clima. Nonostante ciò ci accostiamo ad esso come a un corpo estraneo da sfruttare e non ci interroghiamo sulla provenienza e sullo stato di salute delle risorse alimentari che ne ricaviamo, né dei servizi ambientali che ci fornisce. Il mare soffre di un crescente e preoccupante deterioramento; alcuni suoi problemi sono legati alla pesca e si chiamano riduzione ed esaurimento degli stock, sovrasfruttamento e illegalità. Esaminiamo nel dettaglio la questione.
Simulare esperimenti di Biologia, visitare la collezione di fossili del Museo de La Plata a Buenos Aires, camminare tra le cime dei monti Qinling in Cina, osservare con occhi indiscreti la nascita di un delfino... Tutto questo è possibile con il Web.
La sempre più diffusa abitudine di accedere a un computer collegato alla Rete offre numerosi spunti anche alla didattica della biologia, anche se non dobbiamo perdere di vista la differenza fra intelligenza artificiale e intelligenza umana.
Già dal 1861 apparve chiara la necessità di redigere una carta geologica del nuovo Stato unitario, si tratta infatti di uno strumento indispensabile alla conoscenza e alla tutela del territorio.
Nella proposta di letture per l'estate sui temi scientifici suggeriamo l'introduzione scritta da Gianni Micheli, storico e filosofo della scienza, per il terzo tomo degli Annali della storia d'Italia, pubblicato da Einaudi nel 1982: una riflessione sul perché in Italia la cultura scientifica è molto spesso ignorata da intellettuali e filosofi.
La cultura in Rete secondo Treccani.