“È la finanza che governa la politica o la politica che governa la finanza?” è stata in questo periodo una delle domande più frequenti nei programmi televisivi che si occupano di attualità: lo spread è impazzito, le borse fanno l’altalena, il debito pubblico è alle stelle, il governo politico si è dimesso e quello tecnico è alla ricerca della “formula magica”. Ma gli intrecci tra politica e finanza non sono una novità. Gli interventi proposti analizzano da una parte l’origine delle banche e dall’altra il primo grande scandalo italiano, quello della Banca romana.
di Emanuela Parisi
Se non mancano nella scuola superiore le occasioni per trattare la storia della banca affrontando lo studio dell’età moderna e contemporanea, l’argomento può essere anche richiamato sviluppando i programmi degli anni precedenti.
di Emanuela Parisi
Con i nuovi segnali di sviluppo economico, l’attività del prestar denaro riprese e si affermarono nuove figure sul mercato finanziario fino ad arrivare, nel XIV secolo alla nascita delle banche. Alcuni spunti letterari possono supportare gli argomenti trattati.
di Giulia Pezzella
L’intreccio tra finanza e politica non è una novità dei nostri giorni: basti pensare che sul finire del XIX secolo, pochi decenni dopo l’Unità, in Italia scoppiò uno scandalo che portò alla luce la commistione tra politica, banche e affari.
La cultura in Rete secondo Treccani.