La filosofia del '900 e la tecnica 2. La scuola di Francoforte

Secondo Marcuse, la società industriale è capace di una manipolazione sociale delle coscienze che non consente prospettive di liberazione. Attraverso due film che hanno fatto la storia del cinema, una discussione sui vantaggi e sui rischi cui l’uomo è sottoposto di fronte all’avanzata della tecnica e al continuo perfezionamento di essa.

RIFERIMENTI DIDATTICI

Proponiamo quattro lezioni per fornire uno stimolo alla riflessione sulla natura e sul ruolo della tecnica contemporanea nella filosofia del Novecento. Il discorso sulla tecnica coinvolge quello sulla scienza. Scienza e tecnica sono entrambe condizionate dalla situazione storica, sociale e culturale in cui si sviluppano e portano in sé qualcosa di ‘pericoloso’. Non a caso, infatti, la riflessione sulla tecnica è segnata da un profondo pessimismo. Secondo gli autori sui quali sono incentrate le lezioni, la tecnica moderna è la manifestazione più evidente della logica del dominio che caratterizza il mondo industrializzato e capitalistico.

1. Martin Heidegger: la differenza tra tecnica antica e moderna
La differenza fondamentale fra la tecnica antica e quella moderna: perché nella prima si disveli l’Essere e sia in grado di condurre verso il compimento e la pienezza delle cose, mentre la seconda sia espressione del Nichilismo. 

2. La scuola di Francoforte: una diagnosi negativa e pessimistica

3. Hannah Arendt: la condizione umana e l’agire politico
La scienza e la tecnica hanno prodotto cambiamenti negativi e deterioranti nei rapporti umani. La Arendt si sofferma particolarmente sul decadimento della condizione umana che si rivela nella scomparsa della vera dimensione politica e nelle conseguenze drammatiche che ciò comporta.

4. Hans Jonas e la nuova etica per la civiltà tecnologica
I concetti di paura e responsabilità. La tecnica è sempre più potente e sempre più distruttiva, donde deriva una paura crescente di fronte a un possibile esito catastrofico di distruzione della natura e dell’umanità. E se la vita stessa è minacciata, serve una nuova etica.

Prerequisiti

Tutte e quattro le lezioni possono essere affrontate esclusivamente durante l’ultimo anno e nel secondo quadrimestre. Occorre, infatti, che gli studenti abbiano già studiato autori come Hegel, Marx, Freud, Nietzsche; è, inoltre, necessario che conoscano il quadro storico di riferimento che parte dal primo dopoguerra per arrivare fino agli anni ’70 del Novecento.

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