Città

Se dovessimo pensare a che cosa è una città oggi, non la finiremmo più con le precisazioni e i distinguo. Inoltre, oggi è terribilmente complicato distinguere la città dalla non-città. E non è che fosse molto più semplice già qualche decennio fa. Possiamo comunque distinguere fra "città spontanea" e "città progettata". La città spontanea è propriamente un insediamento umano, che si modifica nel tempo senza seguire uno schema preordinato, la cui crescita avviene grazie alle esigenze spontanee della società, come le necessità commerciali, difensive e di collegamenti tra diversi territori. Nel corso dei secoli, una città spontanea può trasformarsi in una città progettata sotto la spinta di una determinata società, così come si possono avere città progettate che al contrario si trasformano in città spontanee.

MATERIALI

Il posto della città

Che una città si sia formata in un processo spontaneo durato secoli o sia stata 'inventata' di sana pianta da qualche fondatore, è difficile sfuggire alla domanda: 'perché proprio lì?'

La città progettata

La città progettata è un insediamento umano che si modifica nel tempo secondo un piano preordinato, che ne fissa lo sviluppo secondo delle linee prestabilite

La città spontanea

La città spontanea è un insediamento umano, che si modifica nel tempo senza seguire uno schema preordinato, la cui crescita avviene grazie alle esigenze spontanee della società

La città

La città è un insediamento umano integrato costituito da abitazioni, edifici per il lavoro e altri edifici per i servizi, dove l'uomo vive e lavora; la città non è sempre esistita, essa nasce in un determinato periodo dell'evoluzione

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