Galileo: la filosofia e la scienza

Lo studio del 'caso Galileo’ permette di affrontare non solo problemi di grande rilievo quali, per esempio, i rapporti tra ragione e fede e tra scienza e potere, ma anche di riflettere sul modo in cui la comunità dei 'dotti' del periodo ha letto – e interpretato – le opere galileiane. Un dibattito che si svolse prevalentemente negli scambi epistolari e nei circoli delle Accademie, al di fuori delle retrive università dell’epoca della Controriforma. Riflettere sulle aspettative di filosofi e scienziati del tempo nei confronti di Galileo, significa anche, per l'epoca attuale, sul peso delle credenze consolidate nei saperi nell'accettazione – o rifiuto – di una nuova teoria scientifica.

MATERIALI

Galileo e i processi

Il punto di partenza dello scontro tra Galileo e la Chiesa cattolica è costituito dalle sue scoperte compiute mediante l'uso del cannocchiale

Il rapporto tra scienza e fede in Galilei

Tra il 1613 e il 1615, Galileo inviò a diversi corrispondenti alcune lettere - quasi dei piccoli trattati - destinate a chiarire il proprio pensiero in merito al rapporto tra la dottrina copernicana e le Sacre Scritture

Galileo, Federico Cesi e l'Accademia dei Lincei

Galileo e Federico Cesi, il principe romano fondatore dell'Accademia dei Lincei, attraversarono fianco a fianco alcuni dei più turbolenti anni della vita culturale del XVII secolo.

L'Apologia pro Galileo di Campanella
Una difesa della libertas philosophandi

Nei primi mesi del 1616 il dibattito sul sistema copernicano conosce un momento particolarmente delicato.

UN LIBRO

La valutazione della scuola. A che cosa serve e perché è necessaria all’Italia Fondazione Giovanni Agnelli