Napoleone Bonaparte

Il 9 novembre (18 brumaio, secondo il calendario rivoluzionario) del 1799 Napoleone Bonaparte, tornato dalla spedizione militare in Egitto, con un colpo di Stato scioglie il Direttorio e il Consiglio dei Cinquecento, ed emana una nuova Costituzione, con la quale instaura un regime autoritario nel quale il governo è retto da un triumvirato di tre Consoli. Napoleone stesso viene nominato Primo Console con pieni poteri. La rivoluzione è finita. Restano confermati i principi fondamentali: eguaglianza giuridica dei cittadini, fine del feudalesimo, libertà d’impresa, carriere basate sul merito e non sulla nascita, limitazione ai privilegi della Chiesa. Si apre per la Francia e l’Europa intera un periodo nuovo che sfocerà nell’Impero francese e durerà fino al 1815; sedici anni caratterizzati da aspetti di dispotismo illuminato, dalla prima esperienza europea di dittatura moderna, ma anche dalla diffusione massiccia in Europa delle idee della Rivoluzione.

MATERIALI

Napoleone Bonaparte

La politica interna, la politica estera e il dibattito storiografico.

L’Europa di Napoleone Bonaparte

I mutamenti provocati dall’azione dell’armata francese negli Stati e nei popoli europei.

L'eredità napoleonica - Il Codice

L'importanza nel Codice Napoleonico nell'organizzazione del diritto civile in Europa.

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