Poesia italiana del secondo Novecento

Tre autori del secondo Novecento: Mario Luzi, da poeta ermetico a poeta che lavora per superare il decadentismo e cerca nella parola lo strumento per interpretare la realtà; Andrea Zanzotto che sa tradurre in scrittura le lacerazioni del nostro tempo, simboleggiate dalla distruzione del paesaggio; Sandro Penna, lontano da tutte le scuole, solo apparentemente di immediata comprensione e "semplice".

MATERIALI

Penna, poeta senza storia

Alla riscoperta di un autore trascurato dai programmi scolastici, forse per l'imbarazzo generato dalla tematica omosessuale.

Mario Luzi: la rinascita della poesia

La critica ha incontrato notevoli difficoltà nel valutare in modo globale l'opera di Mario Luzi.

Zanzotto, la lingua della terra

Il poeta trevigiano ha saputo, come pochi altri, tradurre in scrittura le lacerazioni del nostro tempo, simboleggiate dalla distruzione del paesaggio.

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