verità e scienza

Esiste la verità nella scienza? Che cosa rende vera una teoria? Ha senso parlare di progresso scientifico? Come distinguere ciò che è scientifico da ciò che non lo è? Queste domande assillano scienziati e filosofi da molti secoli. La risposta data dal positivismo ottocentesco, che considerava a 'vero’ solo ciò che viene mostrato dall'osservazione e dalla verifica di 'dati' e 'fatti', si è rivelata bene presto insoddisfacente. All'interno dell'epistemologia del Novecento si sviluppò quindi un vivace dibattito intorno a questioni - ancora attuali - che non riguardano solo scienziati e filosofi, ma che influiscono anche sul complesso rapporto tra scienza e società.

UN LIBRO

CORSI ESTIVI