calibratóre s. m. [der. di calibrare]. –
1. Strumento che serve a verificare il calibro delle armi da fuoco e ad accertare, per quelle portatili, lo stato di logoramento dell’anima.
2. Apparecchio (detto anche classatore) per la cernita di materiali granulari a seconda delle dimensioni dei grani, di solito costituito da un buratto provvisto di tamburo cilindrico rotante con guarnizione di lamiera forata o di tela metallica.
3. In elettrotecnica, strumento campione usato per verificare o per tarare un altro strumento: per es., un oscillatore piezoelettrico (c. a quarzo) per verificare il corretto funzionamento di un radioricevitore o per misurare la frequenza di un altro oscillatore.
4. Nell’industria alimentare, sorta di crivello usato per la cernita di frutta e verdura.
5. (f. -trice) Operaio specializzato che provvede alla calibrazione di pezzi metallici.