càsside (o càssida) s. f. [dal lat. cassis -ĭdis, prob. voce di origine etrusca]. – L’elmo di metallo dei soldati romani (contrapp. a galea, che era invece l’elmo di cuoio).
cassida s. f. [dall’arabo qaṣīda]. – Componimento poetico nato fra gli Arabi e passato poi anche nelle letterature persiana e turca: consta di un numero variabile di doppî versi, in cui un’unica rima lega i due emistichi del primo v
càssida2 s. f. [lat. scient. Cassida, der. del lat. class. cassis -ĭdis «elmo»]. – Genere di insetti coleotteri della famiglia crisomelidi, con parecchie specie di cui la più diffusa è la c. delle barbabietole (lat. scient. Cassida ne