continuo² s. m. [uso sost. dell'agg. continuo]. - 1. (filos.) [successione continua e inscindibile: il c. spazio-temporale] ≈ continuum. 2. (solo al sing.) (estens.) [il susseguirsi continuo e prolungato di qualcosa: è un c. di proteste] ≈ fila, sequela, sequenza, serie, sfilata, sfilza, successione, teoria....
continuo¹ /kon'tinwo/ agg. [dal lat. continuus, der. di continēre "tenere insieme, congiungere"]. -1. a. [che avviene o si succede senza mai cessare] ≈ costante, incessante, ininterrotto, persistente. ↑ eterno, perenne, perpetuo. ↔ discontinuo, intermittente, interrotto. b. [al plur., di fatti analoghi che si ripetono con frequenza: le c. piogge; ricevere c. rimproveri] ≈ frequente, reiterato, ricorrente, ripetuto. ↔ occasionale, raro, saltuario. ▲ Locuz. prep.: di continuo 1. [in modo continuato] ≈ continuamente, incessantemente, in continuazione, ininterrottamente, senza sosta, senza tregua...