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Scienze naturali e matematiche, Biologia

L’autismo nei bambini

Viene diagnosticato entro il terzo anno di vita, non ha prevalenza etnica o geografica, colpisce quattro volte di più i maschi e ha una base ereditaria. L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da una profonda compromissione del bambino di entrare in relazione con il mondo circostante. Sono tre le classi di sintomi che evidenziano la presenza del disturbo: deficit o ritardo nel linguaggio e nella comunicazione non verbale; incapacità di stabilire relazioni anche con i genitori e profondo isolamento dall’ambiente circostante; presenza di comportamenti stereotipati e ripetitivi. Quali le cause?

autismo; neurologia; iterazione; schizofrenia; gene; cervello; ereditarietà.

Chi è Gemma Calamandrei

Nata a Roma il 27/12/1960, psicobiologa, è attualmente Primo Ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità, dove dirige dal 2006 il reparto di Neurotossicologia e Neuroendocrinologia nel Dipartimento di Biologia cellulare e Neuroscienze.
Si laurea summa cum laude in Scienze Biologiche presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1984, con una tesi in Psicobiologia.  Nel 1987, in seguito a pubblico concorso, consegue la posizione di ricercatore nel Laboratorio di Fisiopatologia di Organo e Sistema dell’Istituto Superiore di Sanità.
Dal 1989 al 1991 è Visiting Fellow e membro della High Table del King’s College dell’Università di Cambridge (U.K), dove svolge attività di ricerca sulle basi neurobiologiche del comportamento materno nei mammiferi. Dal 1993 al 2003 dirige il Reparto di Psicologia Comparata dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 1996 diventa Primo Ricercatore.
Il suo principale interesse di ricerca è la psicobiologia dello sviluppo, e in particolare le influenze dell’ambiente sull’organizzazione precoce del sistema nervoso e del comportamento, e sulla maturazione dei comportamenti sociali in senso lato, sia nei modelli animali che nella specie umana. Le sue ricerche comprendono: lo studio degli effetti neuro comportamentali e neuroendocrini dell’esposizione fetale e neonatale a farmaci e contaminanti ambientali, la messa a punto di modelli sperimentali animali di disturbi del neurosviluppo umano quali l’autismo, lo studio delle basi biologiche della relazione madre/prole nei mammiferi.

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