REGISTRATI Chiudi
2202 visualizzazioni
2

Scienze sociali e Storia, Economia

Giuseppe galasso: la "questione meridionale"

Oggi l'espressione questione meridionale compare assai meno di un tempo. Ma, al di là delle parole, che ne è dell'insieme di problemi noto sotto questo nome? Risponde Giuseppe Galasso. Un recente viaggio del Capo dello Stato nell'Italia del Sud ha riportato alla ribalta il tema della questione meridionale. La sensazione di tutti è, infatti, che se ne parli poco o molto la fuga dei cervelli dal Sud, la disparità di reddito tra il Nord e il Sud, la difficoltà di investire nel Mezzogiorno, la criminalità organizzata sono lungi dallappartenere al passato. Più che della sostanza delle cose, quindi, par trattarsi della necessità di un approccio diverso in una realtà che cambia e vede in primo piano l'immigrazione, i clandestini, la crisi economica. Pur senza sminuire quanto si è fatto nei decenni passati, Galasso ci offre una chiave di lettura dei problemi del nostro Meridione che guarda al futuro di un'Italia immersa in un mondo globalizzato e parte integrante dell'Europa che si va costruendo. Un recente viaggio del Capo dello Stato nell'Italia del Sud ha riportato alla ribalta il tema della questione meridionale. La sensazione di tutti è, infatti, che se ne parli poco o molto la fuga dei cervelli dal Sud, la disparità di reddito tra il Nord e il Sud, la difficoltà di investire nel Mezzogiorno, la criminalità organizzata sono lungi dall'appartenere al passato. Più che della sostanza delle cose, quindi, par trattarsi della necessità di un approccio diverso in una realtà che cambia e vede in primo piano l'immigrazione, i clandestini, la crisi economica. Pur senza sminuire quanto si è fatto nei decenni passati, Galasso ci offre una chiave di lettura dei problemi del nostro Meridione che guarda al futuro di un'Italia immersa in un mondo globalizzato e parte integrante dell'Europa che si va costruendo.

Sud, meridione, questione meridionale, economia, sviluppo.

Chi è Giuseppe Galasso

Nato a Napoli nel 1929. Borsista dell’Istituto Italiano di Studi Storici e segretario dello stesso Istituto nel 1956-1958. Libero docente dal 1963, ha insegnato nelle Università di Salerno, Cagliari e Napoli. Dal 1966 è ordinario di Storia medievale e moderna nell’Università di Napoli. Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa Università dal 1972 al 1979. Consigliere comunale di Napoli dal 1970 al 1993. E’ stato assessore alla Pubblica Istruzione dello stesso Comune dal ’70 al ’73. Nel ’75 fu eletto sindaco con l’incarico di esplorare la possibilità di costituire una giunta che non si poté formare, per cui rinunziò all’incarico. Dal dicembre 1978 al marzo 1983 è stato Presidente della Biennale di Venezia e dal 1982 al 1988 presidente della Società Europea di Cultura. Dal 1983 al 1994 è stato deputato. Tra il 1983 e il 1987 è stato sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. In tale qualità è stato il promotore della legge 431 per la protezione del paesaggio (“legge Galasso”). Dal 1988 al 1991 è stato sottosegretario al Ministero per l’Intervento Straordinario nel Mezzogiorno. Dal 1980 è Presidente della Società Napoletana di Storia Patria. Dal 1977 è socio dell’Accademia dei Lincei. Ha collaborato e collabora a quotidiani e periodici (“Il Corriere della Sera”, “La Stampa”, “Il Mattino”, “L’Espresso”). Cura la riedizione delle opere di B. Croce per le edizioni Adelphi, della quale sono finora apparsi 13 volumi. Fa parte del comitato direttivo della “Rivista Storica Italiana”. Dirige la Storia d’Italia edita dalla UTET. Ha diretto dal 1979 al 1993 la rivista “Prospettive Settanta”. Con Rosario Romeo ha diretto una Storia del Mezzogiorno d’Italia in 15 volumi. Ha fondato e dirige la rivista <>.

COMMENTI

Pubblica

VIDEO CORRELATI

Giuseppe Galasso

Storico e uomo politico. Ha insegnato Storia moderna a Salerno e Napoli. E’ stato presidente della Biennale di Venezia e della Società europea di cultura.
SFOGLIA