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Arte, Lingua e Letteratura, Arti visive

Il Museo Etrusco di Villa Giulia

Villa Giulia, sede del Museo Etrusco e della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria Meridionale, è lo spazio espositivo più ricco al mondo sulla civiltà etrusca. Il 70% dei materiali proviene da attività di scavo topografico, in necropoli e zone sacre, santuari e templi. I ritrovamenti hanno permesso di studiare come si svolgeva la quotidianità della civiltà etrusca, evidenziandone le attività legate al territorio stesso. I primi scavi risalgono agli anni ’40 del Novecento: a questi reperti si affiancano i capolavori rientrati in Italia da musei esteri, patrimonio disperso a seguito di scavo clandestino e vendita impropria, come la Coppa di Eufronio.

Etruschi, Etruria, necropoli, scavo archeologico, museo.

Chi è Anna Maria Moretti Sgubini

Laureata con lode all’Università La Sapienza di Roma, nel 1976 è entrata come funzionario direttivo nel ruolo Archeologi del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Preposta alla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Emilia Romagna tra il 1990 e il 1992, ha diretto dal 1995 la Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale, unita tra il 2005 e il 2006 alla Soprintendenza del Lazio. Soprintendente ad interim della Soprintendenza di Ostia tra il 2008 e il 2009, dall’ottobre del 2010 al gennaio 2011 ha diretto la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma assolvendo contemporaneamente anche alle funzioni di Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale.
Fortemente impegnata nella tutela del patrimonio archeologico, ha realizzato numerose iniziative sempre volte a promuovere la conoscenza e il potenziamento dei Musei e delle aree archeologiche ricadenti nel territorio di competenza delle diverse Soprintendenze cui è stata nel tempo preposta. Per rendere più incisiva l’attività di tutela, conoscenza e promozione  del patrimonio archeologiche, ha attivato accordi e convenzioni con Università ed Istituti di ricerca.
Fra le più importanti iniziative poste in essere per la valorizzazione dei siti archeologici si citano il “recupero e restauro ambientale-archeologico” del comprensorio di Lucus Feroniae e dell’adiacente Villa dei Volusii e la realizzazione del Parco ambientale archeologico di Vulci.
 Il più complesso e impegnativo obbiettivo conseguito nella sua lunga attività di Soprintendente va riconosciuto nella realizzazione del Polo Museale Etrusco di Roma che progettato nel 1995 e realizzato tra il 1996 e il 2011, ha visto il completo rinnovamento e il consistente ampliamento delle collezioni archeologiche proposte al pubblico, secondo un percorso espositivo che da Villa Giulia si estende a comprendere la contigua Villa Poniatowski.
E’ Membro ordinario dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, Socio corrispondente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, Socio corrispondente dell’Istituto Archeologico Germanico. E’ Direttore Onorario del Museo Archeologico “Giuseppe Moretti” di San Severino Marche, intitolato al nonno Giuseppe.
Insignita del Premio Cardarelli di Tarquinia, è membro della commissione per il Premio annuale l’Erma di Bretschneider.
Attualmente è Presidente della Società Mastarna, società pubblica che gestisce il Parco archeologico di Vulci.
E’ autrice di numerosi saggi e pubblicazioni di argomento specialistico e ha curato diverse iniziative editoriali.

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Anna Maria Moretti Sgubini

già Sovrintendente Archeologa per l’Etruria Meridionale
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