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50 anni di pittura dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche rappresentano certamente l’opera di artisti caratterizzati da elevato grado di formazione, assoluta padronanza del disegno e della composizione, ampia conoscenza del repertorio iconografico classico e orizzonte linguistico figurativo. Un'opera di cui è interessante cogliere la sorprendente evoluzione, per lo più sconosciuta in occidente, ma anche il ruolo, al di là di quello ufficiale di educatori delle masse, di sottili interpreti del contrasto fra realtà e ideale nel mondo del socialismo realizzato.

"pittura sovietica", realismo, arte.

Chi è Matteo Lafranconi

Dal 2007 svolge il ruolo di Responsabile delle attività scientifiche e culturali presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, proveniente –ed ancora inserito- dai ranghi dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna dove dal 2002 al 2007 è stato storico dell’arte e curatore delle collezioni del XIX secolo.
Ha studiato a Roma, Napoli e Parigi. Si è dedicato a temi di storia dell’arte italiana fra il XVI e XX secolo, prediligendo questioni di storia del disegno, prassi accademiche, collezionismo, con incursioni più recenti nel campo della pittura realista russa e sovietica tra XIX e XX secolo.
E’ stato coordinatore scientifico della mostra “Maestà di Roma. Da Napoleone all’Unità d’Italia” (2003) e ha curato, con Elena di Majo, il catalogo delle collezioni del XIX secolo della Galleria Nazionale d’Arte Moderna. Ha tenuto conferenze alla National Gallery, al Prado, al Louvre e alla National Gallery of Art di Washington dove, presso il Center for Advanced Study in Art History (CASVA), è stato membro del gruppo di studio sulla storia dell’Accademia di San Luca. E’ membro del comitato di redazione della rivista “Perspective” dell’INHA di Parigi. Suoi articoli sono comparsi su “The Burlington Magazine”, “Paragone”, “Prospettiva”. Con Sandra Pinto ha pubblicato il libro “Gli storici dell’arte e la peste” (2006), dedicato alla crisi della disciplina storico-artistica nel nuovo millennio. Ha curato, con Elena Voronovič, la mostra Aleksandr Deineka. Il maestro sovietico della modernità (Palazzo delle Esposizioni, 2011) e, con Matthew Bown, la mostra Realismi socialisti. Pittura sovietica 1920-1970 (Palazzo delle Esposizioni, 2011).

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Matteo Lafranconi

Responsabile delle attività scientifiche e culturali presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma
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