"Frequenta Bach perché la sua musica potrà aiutarti molto": così Paviz Bahrami diceva a suo figlio Ramin, folgorato dalla musica di John Sebastian Bach fin da giovane. Suo padre fu assassinato nel 1991 con l'accusa di essere un oppositore della Repubblica Islamica d'Iran e di aver collaborato con lo Scià. Ramin Bahrami fu costretto ad emigrare in Europa a 11 anni e oggi vive a Stoccarda: è uno dei più grandi interpreti contemporanei del musicista tedesco. A cura di Francesco De Leo