Giovanni Carlo Federico Villa (Torino, 17 novembre 1971) è docente di Storia dell'Arte Moderna e di Museologia e storia della critica d’arte presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Bergamo e, dall’anno accademico 2004-2005, professore incaricato di Tecniche diagnostiche per i beni culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Studioso di pittura veneta del Rinascimento e museologo, è specialista di tecnologie non invasive applicate ai Beni Culturali e dal febbraio 1998 si è occupato della progettazione e realizzazione di un progetto di analisi riflettografiche dedicato a Bellini e i belliniani e la pittura rinascimentale in Nord Italia. Il progetto, finanziato inizialmente dal Dipartimento delle Arti Visive dell’Università degli Studi di Bologna, con il sostegno economico del Ministero per l’Università e la Ricerca scientifica e Tecnologica, ha visto partecipi dall’anno 2001 come partner tecnico scientifici l’Istituto di Fisica Generale e Applicata, Cattedra di Archeometria, dell’Università degli Studi di Milano e la Scuola Normale Superiore di Pisa, Cattedra di Storia dell’Arte. Dall’anno 2003 si è aggiunto come partner tecnico scientifico la cattedra di Fisica dell’Università degli Studi di Ferrara. Il materiale ottenuto a seguito di campagne di analisi svolte in oltre settanta tra i principali musei del mondo sta dando vita a un archivio pubblico di indagini riflettografiche ricco al momento di oltre 5.000 dipinti. Dal giugno del 2000 è consulente storico- artistico della Direzione Musei e Conservatoria Civici Monumenti di Vicenza e ha editato, come responsabile e curatore, i primi quattro volumi (2001-2007) del catalogo scientifico della Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati di Vicenza e ideato e realizzato il nuovo allestimento e percorsi per il visitatore del Teatro Olimpico di Vicenza. Dal gennaio 2005 lavora per le Scuderie del Quirinale di Roma dove ha curato le mostre Antonello da Messina (2006) e Giovanni Bellini (2008) e ha in preparazione l’esposizione monografica su Lorenzo Lotto (2011). Ha inoltre curato la mostra Cima da Conegliano, poeta del paesaggio per Palazzo Sarcinelli a Conegliano (2010). Oltre a un’intensa attività di conferenziere ha pubblicato in ultimo, tra le altre, le monografie Indagando Mantegna (Mantova 2007), Indagando Bellini (Milano 2009) e Giovanni Bellini (Cinisello Balsamo 2008) e il manuale, insieme a Gianluca Poldi, Dalla conservazione alla storia dell’arte. Riflettografia e analisi non invasive per lo studio dei dipinti (Pisa 2006). Tramite la società Didaké S.a.s., fondata nel 1994, ha ideato, realizzato e prodotto alcuni documentari d’arte premiati nei maggiori Festival internazionali: si ricordano in particolare Lorenzo Lotto a Recanati (per la mostra omonima a Recanati e Parigi, 1998); Dosso Dossi (per la mostra omonima a Ferrara, New York e Los Angeles, 1998); Vincenzo Foppa. Un protagonista del Rinascimento (per la mostra omonima a Brescia, 2002); Massimo d’Azeglio e l’invenzione del paesaggio istoriato (per la mostra omonima a Torino, 2003) e Antonello da Messina (per la mostra omonima a Roma, 2006).




























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