Ti Leggo nelle carceri minorili

 

Con il progetto “Ti leggo. Le frontiere della lettura negli istituti penitenziari minorili”, Treccani cultura si propone di utilizzare la lettura per il perseguimento della finalità rieducativa che l’art. 27 della Costituzione attribuisce alla pena.

Lo scopo è quello di avvicinare i minori detenuti ai libri e alla cultura, accompagnandoli in un cammino di reinserimento sociale in grado di offrire loro alternative al richiamo dell’illegalità.

 

Le attività svolte hanno coinvolto circa settanta ragazzi degli istituti penali minorili di cinque città italiane: tra i mesi di ottobre 2019 e gennaio 2020 si sono tenuti incontri volti all’avvicinamento alla lettura, all’ascolto, alla scrittura e all’espressione di se stessi in una interazione con gli altri detenuti, con gli operatori ed educatori coinvolti nel progetto e con autori, docenti, attori di teatro, musicisti e altri artisti. Le iniziative in programma si sono svolte su diversi livelli, dalle attività di lettura alla catalogazione dei volumi delle biblioteche e all’acquisto di alcuni e-book reader Kindle per la biblioteca del carcere, dall’elaborazione di testi scritti alla realizzazione di spettacoli teatrali e murales. L’obiettivo di promozione della lettura, in questo modo, ha aperto all’esterno l’ambiente carcerario, coltivando stimoli per un futuro ritorno alla società, al lavoro e alla famiglia, attraverso l’espressione artistica e la consapevolezza personale.