Enrìquez, Franco. - Regista teatrale italiano (Firenze1927 - Ancona 1980); dopo un lungo e intenso apprendistato con i maggiori registi italiani, esordì nel 1951 con Cesare e Cleopatra di G. B. Shaw. Da allora, si rivelò come uno dei più eclettici uomini di teatro della nostra scena, allestendo numerosi spettacoli di prosa e musicali, e non trascurando neppure la televisione. Fondatore nel 1961 con V. Moriconi, G. Mauri e lo scenografo E. Luzzati della Compagnia dei Quattro, per essa creò alcune delle sue migliori regie: Il rinoceronte di E. Jonesco, La bisbetica domata di Shakespeare, La locandiera di Goldoni. Dopo lo scioglimento della Compagnia dei Quattro, fu direttore prima del Teatro Stabile di Torino, poi di quello di Roma.
franco1 agg. e s. m. (franco1 -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita da diverse tribù,...
franco2 agg. [dal prec.: propr. «uomo libero del popolo dei Franchi»] (pl. m. -chi). – 1. ant. o letter. Ardimentoso, intrepido: affrontò franco2 il pericolo; la Persia e il fato assai men forte Fu di poch’alme franco2 e generose (Leopardi); talora, eccessivamente...